In questa originale reinterpretazione, il Dante dell’Inferno prende forma attraverso la vivace espressività della commedia dell’arte
Al Teatro Astra di Sassari prende il via una nuova stagione teatrale con la rassegna “Primavera a Teatro”, che accompagnerà il pubblico da aprile a giugno con una selezione di spettacoli che spaziano dai grandi classici della letteratura alle opere di forte rilevanza sociale, senza dimenticare le produzioni contemporanee. L’evento, organizzato dalla Compagnia Teatro Sassari con il sostegno della Regione, del Comune di Sassari e della Fondazione di Sardegna, offrirà al pubblico una varietà di performance capaci di emozionare e far riflettere.
Il sipario si alza venerdì 4 aprile alle 21 con “Dante, viaggio all’Inferno”, produzione della Compagnia Teatro Sassari, che verrà replicata sabato 5 aprile alle 21 e domenica 6 aprile alle 19. In questa originale reinterpretazione, il Dante dell’Inferno prende forma attraverso la vivace espressività della commedia dell’arte, offrendo una prospettiva ironica e travolgente del celebre viaggio nell’oltretomba. Il protagonista, nell’eterna ricerca di Beatrice, si troverà faccia a faccia con personaggi leggendari come Caronte, Francesca da Rimini, Ciacco, Ulisse e il Conte Ugolino, oltre alle tre fiere: la lonza, il leone e la lupa. Sotto la regia di Mario Lubino, lo spettacolo intreccia profondità e umorismo, proponendo una rivisitazione moderna della Divina Commedia con dialoghi vibranti e momenti di raffinata comicità. Sebbene il viaggio dantesco sia stato portato in scena in molteplici interpretazioni, questa produzione della Compagnia Teatro Sassari si distingue per il suo approccio originale e coinvolgente.
“Portare Dante a teatro – dice Lubino – significa affrontare una doppia sfida: rispettare la grandezza dell’opera e allo stesso tempo renderla viva per il pubblico contemporaneo. La commedia dell’arte, con il suo ritmo incalzante e i suoi personaggi archetipici, ci permette di creare un Dante meno austero e più vicino agli spettatori di oggi. È un modo per far riscoprire la bellezza della Divina Commedia senza l’obbligo di “studiare”, ma semplicemente godendosi lo spettacolo». Sul palco Mario Lubino e Margherita Frau, Stefano Dionisi, Aldo Milia.
Il secondo appuntamento è previsto per mercoledì 23 e giovedì 24 aprile alle ore 21, sempre con una produzione della Compagnia Teatro Sassari. Sul palco andrà in scena La voliera dei canarini, un testo scritto e diretto da Mario Lubino, interpretato da Claudio Dionisi, Stefano Dionisi e Alberto Lubino. La commedia esplora con intelligenza e ironia le dinamiche relazionali e sociali del nostro tempo, offrendo uno spaccato vivace e attuale delle contraddizioni della società contemporanea.
Venerdì 16 maggio alle 21, il palco del Teatro Astra ospiterà Ribelle – Storia di una notte cambiata, uno spettacolo dedicato alla memoria di Michela Murgia e realizzato dal Centro Antiviolenza Spazio Donna CAV, P.L.U.S. Distretto Sanitario di Ozieri, Inoghe, Compagnia delle Donne e Gurdulù Teatro. Ispirato a Storie della buonanotte per bambine ribelli, lo spettacolo porta in scena dodici donne e racconta un percorso di cambiamento, consapevolezza e libertà, affrontando con sensibilità e forza il tema della violenza di genere e dell’emancipazione femminile. La regia e la drammaturgia sono curate da Maurizio Giordo.
Giovedì 22 maggio alle ore 21, il pubblico potrà assistere a Il paese del vento, uno spettacolo prodotto da Akroama e ispirato agli scritti di Grazia Deledda. Questo intenso adattamento teatrale, diretto da Lelio Lecis, ripercorre un amore giovanile della scrittrice sarda e la sua lotta interiore tra passato e presente. In scena, a dare vita ai personaggi dell’opera, ci saranno Lia Careddu, Roberta Pasquinucci Cocco, Stefano Cancellu, Simeone Latini e Tiziana Martucci.
Il penultimo appuntamento della stagione è fissato per giovedì 5 giugno alle ore 21, con La chiusura del cerchio, una nuova produzione teatrale firmata BoboScianel. Lo spettacolo, scritto da Daniele Coni e diretto dalla stessa compagnia, vedrà in scena Laura Calvia, Elisa Casula e Daniele Coni. Una storia che promette di sorprendere e coinvolgere il pubblico con una drammaturgia attuale e coinvolgente. A chiudere la stagione, giovedì 12 e venerdì 13 giugno alle ore 21, sarà Regina Madre, un’opera intensa e profonda, portata in scena dalla Compagnia Teatro Sassari. Un testo di forte impatto emotivo di Manlio Santanelli che esplora le relazioni familiari e le complessità dei legami affettivi. Sul palco Teresa Soro, che ha curato anche l’adattamento del testo, e Luca Fancello per la regia di Alfredo Ruscitto.
BIGLIETTI E INFO Prenotazioni teatrosassari@tiscali.it biglietteria Teatro Astra ore 9-13 – 349/1926011 – 079/200267.