sabato 18 Aprile 2026
sabato 18 Aprile 2026

Sassari – Il Liceo Azuni presenta il dramma satiresco de “Il Ciclope”

Sassari – Il Liceo Azuni presenta il dramma satiresco de “Il Ciclope”

Per un'informazione indipendente

ogni contributo è prezioso


Condividi su:

Venerdì 9 e sabato 10 dicembre, presso l’auditorium di via Monte Grappa 2 a Sassari, il Liceo Azuni metterà in scena “Il Ciclope”, una rielaborazione della celebre opera di Euripide

Lo spettacolo sarà l’evento conclusivo di un laboratorio teatrale tenutosi nell’Istituto per gli studenti dei tre indirizzi classico, coreutico e musicale.


Il primo giorno (venerdì), alle ore 12, la rappresentazione sarà destinata agli studenti azuniani e a quelli delle classi terze delle scuole medie del territorio, mentre alle ore 20 sarà aperta a tutti gli spettatori.

Due gli spettacoli previsti anche per la giornata di sabato, alle ore 9.30 e alle ore 12, riservati agli studenti del Liceo Azuni e a quelli delle classi terze delle scuole medie.

L’opera

La versione dell’opera di cui sono protagonisti le studentesse e gli studenti privilegia gli aspetti del gioco e della parodia, con un’attenzione particolare alla coralità della messinscena e a una traduzione dal testo originale fresca e attenta all’attualità curata dal docente Andrea Coghene, che con il collega Nicola Cadoni nel ruolo di coordinatore ha organizzato il laboratorio teatrale, riadattata poi dal regista Sante Maurizi che con l’attrice Daniela Cossiga ha seguito e coordinato l’attività delle allieve e degli allievi.

Tutte le “anime” della scuola sono coinvolte nello spettacolo, con le studentesse e gli studenti dell’indirizzo classico che danno vita ai personaggi e al coro di satiri, le alunne e gli alunni dell’indirizzo musicale che eseguono dal vivo ai fiati e alle percussioni la colonna sonora originale, le danzatrici e i danzatori dell’indirizzo coreutico che accompagnano l’azione scenica con coreografie appositamente studiate.

È così che sul palcoscenico trionfano satiri un po’ scimmieschi, tontoloni e pusillanimi, capeggiati da un Sileno infido e maneggione, con qualche problema di gestione del gruppo, tutti al servizio coatto di un gigante monocolo brutale e philosophe, spietato e gourmand, che un bel giorno riceve la visita di due fatali estranei, Odisseo e il vino.

Lo spettacolo dura circa quarantacinque minuti, che sono il frutto di un laboratorio al quale hanno collaborato anche i docenti Davide Soddu e Roberto Mura per le musiche e le insegnanti di danza Valentina Chelli Florian e Cristina Tagliaverga per le coreografie, nell’ambito del progetto “Classici per noi” che il Liceo Azuni ha proposto quest’anno ai suoi allievi insieme alla delegazione cittadina dell’Associazione Italiana di Cultura Classica e con il contributo della Fondazione di Sardegna.

I protagonisti

Le studentesse e gli studenti impegnati nella rappresentazione sono Maria Berdini, Giulia Capra, Barbara Contini, Matilde Ermini, Eleonora Forte, Alessandro Lai, Tullio Meloni, Elena Sanna, Alessandra Satta, Lara Satta, Federica Sechi, Maria Sechi, Morgana Siddi e Lucia Uzzau per il liceo classico. Aurora Casci, Mattia Cossu, Alessandra Manca, Beatrice Piretta, Linda Pignata, Lucia Serra e Federica Spada sono le danzatrici e il danzatore del liceo coreutico, mentre Enea Faedda al clarinetto, Davide Cordeddu al corno, Andrea Polo e Gioia Giola alle trombe, Andrea Deriu al trombone e Simone Altana alle percussioni, sono gli strumentisti del liceo musicale.

Condividi su:

Leave a Reply

Correlati

Potrebbe interessarti

AA

Per un'informazione indipendente

Ogni contributo è prezioso

Archivio City&City

---

City&City Magazine è ancora speciale. Raccontiamo il territorio e le bellezze della Sardegna attraverso la rivista e gli eventi che produciamo; celebriamo storie coinvolgenti e personaggi che riflettono ed esaltano l'essenza autentica dell'isola nell'isola e all'estero. 72 pagine a colori.

Io penso positivo!

Io penso positivo!

Per un'informazione indipendente

Ogni contributo è prezioso

Leave a Reply

Per un'informazione indipendente

ogni contributo è prezioso