sabato 18 Aprile 2026
sabato 18 Aprile 2026

Sassari – Li brasgeri, più fumo che arrosto? Macché, qui si mangia davvero!

Sassari – Li brasgeri, più fumo che arrosto? Macché, qui si mangia davvero!

Per un'informazione indipendente

ogni contributo è prezioso


Condividi su:

Il titolo strizza l’occhio al proverbio, ma lo ribalta con orgoglio: Sassari riscopre il gusto della tradizione con l’arrostita diffusa nel cuore della città

Il profumo della brace torna a invadere le vie del centro storico di Sassari, riportando in vita uno degli spiriti più autentici e popolari della città: quello dell’arrostita condivisa, della convivialità spontanea, della tradizione che si fa festa.


È stata presentata a Palazzo Ducale l’edizione 2025 di “A fora li brasgeri – Passeggiata nel Centro storico con assaggi di piatti alla brace”, l’evento che trasforma il cuore antico di Sassari in un percorso gastronomico a cielo aperto, dove il fuoco diventa protagonista e la brace un linguaggio comune. Un’iniziativa che non è solo culinaria, ma profondamente identitaria: un ritorno alle radici, al piacere di stare insieme, al ritmo lento e saporito della Sassari più tradizionalista. L’appuntamento è per venerdì 10 ottobre dalle 18 alle 24.

Fortemente voluta dal sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, dall’assessora alla Cultura, Nicoletta Puggioni, dall’assessore alle Attività produttive, Lello Panu, e da tutta l’amministrazione, la manifestazione è stata organizzata col supporto dell’associazione di promozione sociale Eat&Buffas.

I protagonisti della serata saranno alcuni tra gli storici circoli privati della città: Circolo Raggio d’Oro, Circolo Bocciofilo Sacro Cuore, Circolo La Lucciola, Circolo Culleziu e Circolo Acli Latte Dolce, Circolo Bocciofilo Sassari e Sardinian Grill. Disseminate in alcuni degli slarghi e delle piazze più caratteristiche e significative di Sassari Vecchia, le squadre di arrostitori saranno affiancati dai consiglieri comunali, che si cimenteranno alla graticola in piazza della Frumentaria.

 La brace come rito urbano

“A fora li brasgeri” non è una semplice sagra: è un rito urbano che riattiva la memoria collettiva. Li brasgeri, le griglie, tornano a punteggiare piazze e vicoli, evocando le antiche arrostite di quartiere, le feste patronali, le domeniche di carne e chiacchiere. Ogni postazione diventa un punto di incontro, dove si assaggia, si racconta, si ride. Dai classici zimino e salsicce alle verdure grigliate, passando per le reinterpretazioni gourmet, il fuoco unisce generazioni e gusti.

Si potrà optare tra tre differenti percorsi, così da visitare una porzione più ampia possibile della città antica e da poter scegliere i piatti preferiti. Nello specifico, il percorso giallo prevede salsiccione, capocollo, zimino e sardine, che potranno essere degustati – nell’ordine – in via delle Campane, a Quadrato Frasso, in piazza Sant’Apollinare e in largo Pescheria. Il percorso azzurro offre cavallo, zimino, pancetta e lumaconi rispettivamente in piazza della Frumentaria, in piazza Sant’Antonio, a Pozzu di Bidda e a Porta Utzeri. La novità di quest’anno è il percorso verde, che prevede in largo Macao l’assaggio di diversi tipi di verdure e di formaggio, sempre rigorosamente arrosto.

Presentazione a Palazzo Ducale: tradizione che si rinnova

Durante la presentazione ufficiale, le istituzioni cittadine hanno sottolineato il valore culturale dell’iniziativa. “Questa non è solo una festa del gusto – ha dichiarato l’assessora alla cultura Nicoletta Puggioni – ma un modo per riappropriarci del nostro centro storico, per viverlo come spazio comunitario, per riscoprire la Sassari che sa stare insieme attorno a un fuoco.” Un messaggio che risuona forte in un tempo in cui la socialità si fa spesso virtuale: qui, invece, si torna alla carne viva delle relazioni.

 Lo spirito della Sassari tradizionalista

“A fora li brasgeri” incarna lo spirito della Sassari più tradizionalista, quella che non ha paura di mostrarsi verace e affettuosamente rumorosa. È la Sassari delle famiglie che si ritrovano, dei giovani che imparano a cucinare alla brace dai nonni, dei turisti che scoprono una città che non si vende, ma si racconta. È la Sassari che non dimentica, che celebra il suo passato con orgoglio e lo trasforma in esperienza condivisa.

Una passeggiata tra sapori e storie

La “Passeggiata con assaggi di piatti alla brace” sarà un giro tra griglie e storie: ogni tappa offre qualcosa da mangiare, da ascoltare e da raccontare. Li brasgeri non sono solo cucina, ma anche  condivisione e stare insieme.

Info e costi

Già dalla mattina di giovedì 9 ottobre Eat&Buffas sarà presente con uno stand in piazza Azuni per vendere i coupon che consentiranno di partecipare all’arrostita diffusa, o alla degustazione itinerante. Il tagliando da 15 euro per i menu tradizionali e da 7 euro per quello vegetariano darà diritto a quattro differenti assaggi: un modo per rivivere la parte medievale della città, riscoprire i sapori e i riti di una delle tradizioni culinarie più longeve della cultura e del modo di socializzare dei sassaresi. Ogni assaggio sarà accompagnato da vino e pane.

A fora li brasgeri – Passeggiata con assaggi di piatti alla brace (2)

 

Condividi su:

Leave a Reply

Correlati

Potrebbe interessarti

AA

Per un'informazione indipendente

Ogni contributo è prezioso

Archivio City&City

---

City&City Magazine è ancora speciale. Raccontiamo il territorio e le bellezze della Sardegna attraverso la rivista e gli eventi che produciamo; celebriamo storie coinvolgenti e personaggi che riflettono ed esaltano l'essenza autentica dell'isola nell'isola e all'estero. 72 pagine a colori.

Io penso positivo!

Io penso positivo!

Per un'informazione indipendente

Ogni contributo è prezioso

Leave a Reply

Per un'informazione indipendente

ogni contributo è prezioso