sabato 18 Aprile 2026
sabato 18 Aprile 2026

Sassari – “Lu viziu di Masthr’Antoni”, il ritorno di un classico sassarese

Sassari – “Lu viziu di Masthr’Antoni”, il ritorno di un classico sassarese

Per un'informazione indipendente

ogni contributo è prezioso


Condividi su:

Secondo appuntamento con “Lu viziu di Masthr’Antoni” venerdì 24 e sabato 25 ottobre al Teatro Astra 

Il Cine Teatro Astra si prepara ad accogliere il secondo appuntamento della XXXV edizione del Festival Etnia e Teatralità, organizzato dalla Compagnia Teatro Sassari con il sostegno della Regione Sardegna, del Comune di Sassari e della Fondazione di Sardegna. Un’edizione speciale, che intreccia tradizione e sperimentazione, memoria e modernità, nel segno di un teatro capace di emozionare e far riflettere.


Venerdì 24 e sabato 25 ottobre alle ore 20:30, il palcoscenico ospiterà uno dei capolavori più amati della Compagnia: Lu viziu di Masthr’Antoni, scritto da Leonardo Sole. A venticinque anni dal suo debutto, l’opera torna in scena con il coordinamento scenico di Mario Lubino e la regia di Giampiero Cubeddu, in un allestimento che diventa anche un sentito omaggio a quattro figure fondamentali del teatro sassarese: Leonardo Sole, Giampiero Cubeddu, Gaetano Lubino e Italo Delogu.

Lu viziu di Masthr’Antoni è più di uno spettacolo: è un affresco della vecchia Sassari, un viaggio nei suoi miti popolari — Trapadè, Coscibianca, Sorighitta — e nei suoi codici di umanità e ironia. Un mondo che, pur nella sua semplicità, custodiva valori profondi e una capacità di autoironia che oggi sembra smarrita nella frenesia della città contemporanea. Il testo di Sole, con la sua lingua viva e il suo umorismo pungente, mette in dialogo passato e presente, evocando la grande civiltà contadina e interrogando il pubblico su ciò che resta della nostra identità.

Sul palco, un cast d’eccezione: Teresa Soro, Mario Lubino, Alessandra Spiga, Chicca Sanna, Michelangelo Ghisu, Pasquale Poddighe, Antonietta Toschi Pilo e Aldo Milia. Volti noti e amati che daranno nuova vita a personaggi indimenticabili, in un’atmosfera che promette emozioni, risate e riflessioni.

Il Festival Etnia e Teatralità si conferma così come uno spazio prezioso per la cultura sassarese, dove il teatro diventa strumento di memoria, di comunità e di rinascita. Un appuntamento da non perdere per chi ama le storie che parlano al cuore e alla coscienza.

Condividi su:

Leave a Reply

Correlati

Potrebbe interessarti

AA

Per un'informazione indipendente

Ogni contributo è prezioso

Archivio City&City

---

City&City Magazine è ancora speciale. Raccontiamo il territorio e le bellezze della Sardegna attraverso la rivista e gli eventi che produciamo; celebriamo storie coinvolgenti e personaggi che riflettono ed esaltano l'essenza autentica dell'isola nell'isola e all'estero. 72 pagine a colori.

Io penso positivo!

Io penso positivo!

Per un'informazione indipendente

Ogni contributo è prezioso

Leave a Reply

Per un'informazione indipendente

ogni contributo è prezioso