sabato 18 Aprile 2026
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Sardegna, seconda regione italiana ad approvare la legge sul Fine Vita

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La Sardegna ha compiuto un passo storico nel panorama legislativo italiano, diventando la seconda regione, dopo la Toscana, ad approvare una legge sul suicidio medicalmente assistito, segnando un momento cruciale nel dibattito sui diritti individuali e sulla dignità della persona.


Il Contesto della Legge

Il testo approvato dal Consiglio regionale con 32 voti favorevoli, 19 contrari e 1 astensione si ispira alla proposta dell’Associazione Luca Coscioni, già presentata in diverse regioni italiane. La norma si fonda sulla sentenza della Corte Costituzionale n. 242/2019, che ha aperto alla possibilità del suicidio assistito in casi specifici, pur in assenza di una legge nazionale.

 Cosa Prevede la Legge

La legge sarda stabilisce:

  • Assistenza sanitaria gratuita per chi, affetto da patologie irreversibili e dipendente da trattamenti vitali, sceglie consapevolmente di accedere al suicidio medicalmente assistito.
  • La valutazione dei requisiti sarà affidata a una commissione multidisciplinare e al comitato etico territoriale.
  • Il farmaco potrà essere somministrato in ospedale, hospice o domicilio, secondo le preferenze del paziente.
  • Le prestazioni saranno erogate dalle aziende sanitarie regionali, che forniranno supporto medico e farmacologico.

Le Reazioni Politiche

La presidente della Commissione Sanità, Carla Fundoni (PD), ha definito la legge “un atto di civiltà e responsabilità istituzionale”, sottolineando come metta al centro la libertà e la dignità della persona.

Il capogruppo PD, Roberto Deriu, ha aggiunto: “Abbiamo una regola chiara per una situazione estrema. Dietro questa realtà giuridica c’è la realtà umana di chi soffre allo stremo delle forze”.

Tuttavia, l’approvazione non è stata priva di polemiche. L’opposizione, in particolare Fratelli d’Italia e i Riformatori Sardi, ha criticato la legge definendola “manifesto ideologico” e “fuori dalle competenze regionali”, temendo una possibile impugnazione da parte della Corte Costituzionale.

Un Segnale Forte

Con questa legge, la Sardegna si unisce alla Toscana nel tentativo di colmare un vuoto normativo nazionale, offrendo una risposta concreta a chi vive situazioni di sofferenza estrema. Il dibattito resta aperto, ma il messaggio è chiaro: la politica può e deve affrontare anche i temi più delicati con coraggio e rispetto per la persona.

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