Voli alle stelle, bagagli a peso d’oro: il turismo diventa sport estremo

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Il Banco che vorresti sempre: presente nel match e senza ansie, fluido nella manovra offensiva e prepotente nella gestione dei rimbalzi.
Il pomeriggio della domenica dei tifosi accorsi al Palaserradimigni non èstato certo turbato da infauste sorprese: la squadra vince e si scatena in certi momenti, prende il largo con un ampio margine e resta nelle prime posizioni della classifica a ridosso della favoritissima battistrada Milano.
La partita ribadisce labuona annata di un propositivo Stipcevic, che sembra quasi libero dall’ingombrante fantasma di david Logan, e si avvale dei rifornimenti di un buon Darius Johnson-Odom, che ha l’assist facile e nelle prime battute dona le buone munizioni dalla distanza ad un rinfrancato Carter.
L’asse play-pivot funziona, ed i movimenti di savanovic sono funzionali. Lo slavo ha la mano calda e nella gara di emulazione anche il giovane e talentuoso Lacey dimostra di meritare la chance di una Dinamo, ora blasonata protagonista del basket italiano. Tra i marchigiani Jones e Thornton tengono a galla per poco tempo la navicella, prima di essere spazzati da una dinamo sempre più convinta dei propri mezzi.
I venti punti di vantaggio alla fine del primo tempo consentono a Federico Pasquini una rilassante gestione degli ultimi due quarti, che spazzano via le nubi di una crisi accennata dopo la figuraccia di Cantù. Esiste il tempo di vedere qualche buon movimento sottomisura del lungo Lydeka, salutare con simpatia la rotazione del roster che premia qualche minuto di Ebeling e Monaldi ed uscire tra gli applausi a fil di sirena.
Le cifre parlano di una dinamo che ha scelto bene i tiri, has prevalso ai rimbalzi ed ha costretto Pesaro a passeggi sbagliati ed avventurosi con una difesa aggressiva.
ll grande divario finale del punteggio è la giusta chiave di lettura di una nuova vittoria interna, che ribadisce la dura legge di Sassari tra le mura amiche.
Ora è tempo di eliminare il mal di trasferta ed andare a violare i parquet altrui.
E’ il tempo, Banco.
Dinamo Sassari 86 – VL Pesaro 59
Parziali: 24-18; 21-9;23-20; 16-12.
Progressivi: 24-18; 45-27; 68-47; 86-59.
Dinamo Sassari. Johnson Odom 11, Lacey 12, Devecchi 3, D’Ercole , Sacchetti , Lydeka 9, Savanovic 12, Carter 16, Stipcevic 18, Olaseni 2, Ebeling, Monaldi 3. All. Federico Pasquini.
Consultinvest Pesaro. Fields 4, Gazzotti 2, Cassese, Thornton21, Jasaitis 7, Ceron 4, Bocconcelli, Jones 8, Serpilli, Nnoko 4, Zavackas 5, Harrow 4. All. Piero Bucchi.
I due atleti sardi parteciperanno ai mondiali di staffette, in programma a Gaborone (Botswana) il prossimo 2 e 3 maggio
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