Un gol di Varela per tempo riaccende l’illusione, poi tanti sprechi in attacco. Resa definitiva al gol su tap-in da Scheffer. Finale shock: giocatori pesantemente contestati dalla curva, Scotto in lacrime (al possibile addio)
SASSARI – Meglio di così si muore, recita un famoso detto popolare. Avevano chiesto tutti alla Torres una reazione ed essa è arrivata: la squadra di Greco, di fronte al pubblico amico (ma contestante), affronta la seconda sfida dei playoff con la fierezza di chi non vuole cedere alla disfatta. Attacco, pressing asfissiante, ripartenze, e 4 gol (di cui due annullati) testimoni dell’orgoglio messo in campo dai giocatori rossoblù. Ma la clessidra del torneo ha già esaurito la sua sabbia, e il verdetto non può essere ribaltato. Varela, schierato titolare a differenza di quanto accaduto a Caravaggio, da vero condottiero scrive il suo nome sulla partita con due colpi letali (tre se pensiamo al gol annullato per presunto fallo su Vismara), rendendo concreta la possibilità di una vera e propria impresa, prima che Nanni e Scotto sbaglino l’impossibile e Scheffer dia il colpo di grazia prima che cali il sipario, sul match e sulla stagione dei rossoblù.
FORMAZIONE REMIX. Sotto i fischi alla lettura delle formazioni, mister Greco rimescola le carte anzichenò: ben sei sono i titolari differenti, ovvero Idda e Fabriani in retroguardia, Masala in regia con Zecca ala destra, in avanti Varela e Zamparo. Come già successo a Caravaggio, il primo quarto d’ora vive di sostanziale equilibrio: ci prova Masala a romperlo al 24′, con un tiro storto e alto. Risposta dell’Atalanta al 28′, con Vlahovic che sfrutta un filtrante preciso, si trova a tu per tu con Zac ma calcia fuori dallo specchio della porta. In una serata così non può mancare il VAR ad aiutare Silvestri&co., ed ecco che prende la scena al 36′: Zamparo segna da due passi, il popolo rossoblù festeggia, ma la tecnologia annulla per un fuorigioco millimetrico.
VARELA-GOL. Il vantaggio è solo rinviato: 42′, Varela si inventa un capolavoro balistico, con un tiro a giro che finisce sotto l’incrocio dei pali da fuori area, lasciando Vismara immobile. Modesto, da par suo, sente puzza di bruciato, e schiera Riccio per Pounga. La ripresa è una rincorsa contro il tempo per una Torres che ci crede davvero. Se Zecca al 5′ sfiora il 2-0, di testa su cross di Fabriani, al 15′ Varela sfrutta una respinta di Vismara e segna con una traiettoria “a campanile”. La VAR, tuttavia, annulla per una presunta spinta del guineano sul portiere orobico. Poco male: il guineano si rifà al 21′, mettendoci il destro rasoterra centrale su azione avviata da Nanni (neoentrato per Masala) e assist di Mastinu.
ACTA EST FABULA. I due ct vanno di cambi, con l’intento di andare all’attacco: Greco fa entrare Nanni e Scotto, concedendo la standing ovation a Varela, quindi Casini e Fischnaller per Mastinu e Zamparo. Nonostante il tempo corresse veloce, la formazione rossoblù non ci pensa proprio a mollare: l’occasione più pericolosa dei rossoblù nel finale è quella che si procura al 43′ Nanni, il quale liscia clamorosamente un’occasione a porta vuota. Era l’ultimo treno per i rossoblù, a cui mancherebbe il colpo di grazia: lo mette a segno Scheffer, che sfrutta un tap-in di destro su punizione dal limite e accende la contestazione del catino rossoblù (durata comunque buona parte della partita). Fine dei giochi: si ricomincia in estate con una nuova avventura in un girone di C che vedrà fra le altre Livorno e Sampdoria.

SASSARI TORRES 2
ATALANTA U23 1
Andata: 1-7 Totale: 3-8
Marcatori: 40′ p.t. Varela (SST), 21′ s.t. Varela (SST), 45+5′ s.t. Scheffer (ATA)
TORRES (3-4-2-1): Zaccagno; Idda, Antonelli, Fabriani; Zecca (28′ s.t. Zambataro), Masala (16′ s.t. Nanni), Brentan, Liviero; Mastinu (23′ s.t. Casini), Varela (23′ s.t. Fischnaller); Zamparo (16′ s.t. Nanni).
PANCHINA: Petriccione, Petricciuolo, Mercadante, Dametto, Frau, Scotto, Diakite, Casini, Guiebre, Fischnaller, Fois, Giorico, Zambataro, Nanni, Carboni.
CT: Alfonso Greco
ATALANTA (3-4-3): Vismara; Bergonzi (37′ s.t. Del Lungo), Navarro, Obric; Scheffer, Gyabuaa, Pounga (1′ s.t. Riccio), Bernasconi (43′ s.t. Masi); Cassa (20′ s.t. Vavassori), Vlahovic (20′ s.t. De Nipoti), Alessio.
PANCHINA: Pardel, Dajcar, Tornaghi, Del Lungo, Berto, Masi, De Nipoti, Panada, Vavassori, Comi, Ghislandi, Ceresoli, Artesani, Leonardo.
CT: Francesco Modesto
AMMONITI: Masala, Navarro, Idda, Brentan.
ARBITRO: Alessandro Silvestri di Roma 1 (guardalinee Cardona di Catania e Macripò di Siena; quarto ufficiale Di Francesco di Ostia Lido; VAR Volpi di Arezzo, AVAR Vogliacco di Bari).
NOTE: spettatori 2845, pioggia prima della partita. Recupero: 2′ + 6′