Due imprecisioni difensive regalano la vittoria ai toscani, nel finale Zac espulso. Prima sconfitta stagionale per la formazione di Greco
SASSARI – Dal Vanni Sanna una notizia: nemmeno la Torres è una macchina perfetta. E la sconfitta con l’Arezzo lo mostra perfettamente: doppietta di Ogunseye su errori difensivi, pochi tiri in porta (quei pochi neanche pericolosi), e il nervosismo che ha portato pure all’espulsione di Zaccagno. Dopo due trasferte di fila ad alte intensità era prevedibile, ma la formazione rossoblù non si scoraggia mica: l’occasione del riscatto è sabato prossimo, ore 15, a Pontedera.
OGUNSEYE NE APPROFITTA. Greco fa fronte alle assenze di Zecca – operatosi recentemente – e Brentan, confermando Mercadante terzino accanto a Dametto e Antonelli, inserendo Casini in regia con Mastinu e mantenendo Nanni in attacco dietro a Scotto e Fischnaller. Di fronte a 3.884 spettatori sotto un cielo plumbeo e un terreno non al top, la formazione rossoblù appare fin da subito in confusione. Zero idee, zero grinta, tutto il contrario di un Arezzo che invece gioca fin dal 1′. Si sapeva che i ragazzi di Troise sono una squadra ostica, soprattutto in attacco: ne sa qualcosa Zaccagno, che col petto fa un miracolo all’8′, respingendo una botta di Chierico da fuori area. Ma qualcuno della difesa ha creduto che fosse lo stesso Zaccagno la soluzione a tutti gli attacchi, colpevolmente assente sul gol che porta l’Arezzo in vantaggio: al 9′, è un ex Olbia come Ogunseye a sfruttare un cross di Gaddini e incornare il gol del vantaggio. La Torres soffre e l’Arezzo va ancora vicino al gol del k.o., due volte tra il 33′ e il 35′ con Pattarello e Gaddini, Zac e l’imprecisione salvano i rossoblù.
TEGOLE. A dare un “assist” alla cupa giornata della formazione rossoblù ci pensa Antonelli, che deve alzare bandiera bianca anzitempo per via di un affaticamento muscolare. Per lui entrerà Fabriani, ma nemmeno il tempo del cambio che l’Arezzo va sul 2-0: siamo a ridosso del recupero, su una rimessa laterale dubbiamente battuta, Renzi da destra scappa mettendo in mezzo per Ogunseye che, dal centro di un’area deserta come manco in allenamento, deposita a Zaccagno battuto. Greco non ci sta, prova a riacchiappare la partita votando la formazione all’attacco: dentro Liviero per un Guiebre evanescente, spazio a Varela per un Scotto impalpabile (che, peraltro, guarda immobile un pallone ben servitogli su cross da destra)
ZACCAGNO FA LA CILIEGINA. Con l’ingresso di Fabriani, inoltre, Dametto cambia posizione, passando da sinistra a centro difesa. La partita si fa tattica, entrambe le squadre faticano a proporre un gioco, forse l’Arezzo è sazio dai due gol del primo tempo, ma i rossoblù non riescono a sfondare in attacco. Spazio anche a Diakite per un Nanni che, ieri, sembrava il gemello sfortunato di quello visto a Gubbio. Il cambio sortisce lo stesso identico effetto, perché anche la bandiera ghanese non perviene, e così l’unico uomo dell’attacco Torres che cerca d’impensierire Trombini è Fischnaller: la prima vera e propria occasione per i rossoblù la crea lui, al 35′, su punizione diretta all’incrocio dei pali sinistro, il portiere toscano indovina e spazza via. Pare essere un buon momento per la Torres che avrebbe tutto il tempo di rimontare. Pare, appunto, perché a spegnere le residue speranze del popolo rossoblù al 46′ ci pensa la coppia degli incubi Fabriani-Zaccagno: il primo sbaglia un innocuo retropassaggio, servendo il lanciato Pattarello che avrebbe l’occasione di un 3-0 che, a quel punto, avrebbe fatto contenti tutti, se non fosse che il secondo lo ferma fuori area con un intervento killer. Per Castellone non ci sono dubbi: rosso diretto, in porta entra per gli ultimi minuti Zambataro (che rischia pure sul calcio di punizione seguente, palla alta), il destino del portiere lo si saprà in settimana. Quello della Torres, a Pontedera, lo sapremo solo sabato, con Petriccione in porta.
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SASSARI TORRES 0
AREZZO 2
MARCATORI: 9′ p.t. Ogunseye (AR), 44′ p.t. Ogunseye (AR)
TORRES (3-4-1-2): Zaccagno; Dametto, Antonelli (dal 30′ pt Fabriani), Mercadante (dal 25′ st Goglino); Zambataro, Casini, Mastinu, Guiebre (dal 1′ st Liviero); Scotto (dal 1′ st Varela), Fischnaller; Nanni (dal 21′ st Diakite).
PANCHINA: Petriccione, Coccolo, Masala, Idda, Giorico.
CT: Alfonso Greco
AREZZO (4-3-3): Trombini; Lazzarini, Gigli, Righetti (dal 25′ pt Del Fabro), Coccia; Renzi, Shaka Mawuli (dal 24′ st Santoro), Chierico (dal 1′ st Settembrini); Gaddini (dal 24′ st Guccione), Ogunseye (dal 25′ st Gucci), Pattarello.
PANCHINA: Galli, Borra, Fiore, Chiosa, Bigi.
CT: Emanuele Troise
AMMONITI: Dametto (ST) per fallo, Mercadante (ST) per condotta scorretta, Shaka Mawuli (AR) per fallo
ESPULSI: 38′ st Zaccagno (ST) per fallo da ultimo uomo
ARBITRO: Signor Castellone (Na), assistente 1 Marchese, assistente 2 Fabrizi, quarto uomo Scarpati.
NOTE: un minuto di silenzio prima del match in memoria del presidente della Federazione Italiana Gold Franco Chimenti; spettatori 3884, recupero 6′ pt-4′ st
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