sabato 18 Aprile 2026
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Parola d’ordine per gli impianti sportivi di Sassari: restyling

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Rivoluzione quasi totale per l’ex Acquedotto: nuovi spalti, nuove luci, e completamento dei campi da calcio a 5 ed a 7 adiacenti. Dinamo, sempre più vicina la costruzione di nuovi corpi sul retro delle tribune, per la Raimond arriva l’installazione dell’impianto di condizionamento. Previste anche strutture a Latte Dolce, Sacro Cuore, Ottavia e Tottubella

SASSARI – Il denaro c’è, i progetti pure. Cifre importanti per il rifacimento delle principali strutture sportive di Sassari, per il progetto presentato dall’amministrazione del primo cittadino Giuseppe Mascia, riguardante i finanziamenti pensati per Torres, Dinamo, Raimond e le varie società sportive della città dei candelieri e hinterland. Principale struttura interessata lo Stadio Vanni Sanna, per una società che continua ad inseguire il sogno Serie B, ma ce n’è per tutti in questo progetto di restyling: dal Palaserradimigni al Palasantoru, passando per la costruzione di nuove strutture in quartieri come Latte Dolce e Sacro Cuore, oltre ai comuni limitrofi Ottava e Tottubella – quest’ultimo più vicino ad Alghero – che vedranno una serie d’impianti sportivi di calcio e non solo.


TORRES, RIVOLUZIONE TOTALE. Solo per l’ex Acquedotto è stato impiegato ben oltre un milione e mezzo, che servirà a rinnovare l’intera struttura (per riqualificarla ed adeguarla alle norme federali), ma anche il suo contorno. La fetta più grossa servirà proprio all’obiettivo magno, per ampliarlo sia agli standard federali succitati, sia per adeguarlo agli spazi ed ai servizi di supporto direttamente funzionali all’attività sportiva. Su tutti i lavori di restyling spicca un desiderio che arde da ormai un quadriennio: l’inserimento dei tornelli d’accesso allo Stadio, necessari nell’eventualità della promozione in Serie BKT, ma in generale per poter ampliare il numero di posti disponibili, aprendo in questo caso anche quel settore della gradinata ovest (quella senza copertura) attualmente delimitato. A ciò si aggiunge una nuova illuminazione, con led che sostituiranno i storici corpi illuminanti, ed un ampliamento della tensostruttura 3 della Torres Tennis, oltre a lavori riguardanti i parcheggi.

DINAMO, RAIMOND&CO. Se i tifosi della Torres, dunque, fremono nel poter assistere ai loro beniamini da una struttura all’altezza dei loro sogni, oltre che moderna, ancor più sogna la Dinamo che, aldilà dell’annata (troppo) altalenante sul campo, ha depositato il progetto di ammodernamento pari a 9 milioni di euro, consistente nell’introduzione di due settori di raccordo e due corpi dietro i tre settori A, B e C. Per quanto riguarda il PalaSantoru, i principali interventi riguarderanno l’introduzione di nuove dorsali per l’alimentazione e l’adeguamento dell’impianto elettrico, e di cui è stato ottenuto il finanziamento della RAS pari a 100.000€. E la “cittadella sportiva” del Latte Dolce? Per essa è stato presentato il progetto del nuovo palasport, destinato ad ospitare pallamano, pallavolo e calcio. 800.000€ anche per il rifinanziamento dello stadio di atletica “Tonino Sissi” e per campi a Sacro Cuore, Ottava e Tottubella.

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