sabato 18 Aprile 2026
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Omicidio di Buddusò, si stringe il cerchio sull’assassino: indagini sul movente

Omicidio di Buddusò, si stringe il cerchio sull’assassino: indagini sul movente

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Il misterioso omicidio avvenuto a Buddusò il 7 agosto scorso continua a scuotere la Sardegna

Marco Pusceddu, 51 anni, soccorritore del 118 originario di Portoscuso, è stato freddato con quattro colpi di pistola all’interno della sede Intervol dove prestava servizio da appena un mese. Le indagini, coordinate dalla Procura di Sassari e condotte dai carabinieri di Ozieri e dal nucleo investigativo provinciale, stanno convergendo su un doppio movente: passionale ed economico.


 Le piste investigative

Gli inquirenti stanno analizzando ogni dettaglio della vita privata di Pusceddu. Tra gli elementi sotto la lente:

  • Una denuncia per maltrattamenti e stalking presentata dalla ex compagna, anch’essa soccorritrice del 118.
  • Una misteriosa aggressione avvenuta tre mesi prima, quando Pusceddu fu colpito con un cric in una piazzola di sosta tra Carbonia e Portoscuso, episodio mai denunciato ma che lo portò in coma.
  • Debiti e possibili legami con ambienti legati alla droga, che potrebbero aver alimentato tensioni personali.

 Tecnologia e indizi

Il telefono e il computer della vittima sono ora nelle mani dei RIS di Roma, che stanno esaminando contatti e dati sensibili. Le telecamere di videosorveglianza del paese hanno ripreso il presunto killer prima e dopo l’agguato, fornendo agli investigatori un identikit che potrebbe presto portare a una svolta.

 Un delitto premeditato?

Secondo le ricostruzioni, l’assassino potrebbe aver viaggiato dal sud Sardegna fino a Buddusò, forse accompagnato da un complice. L’azione è stata rapida e precisa: il killer ha suonato il campanello, pronunciato il nome della vittima e sparato a distanza ravvicinata. Un’esecuzione che lascia pensare a una vendetta personale, forse commissionata.

 Il silenzio della famiglia e il dolore della comunità

La famiglia di Pusceddu ha chiesto riservatezza e rispetto, mentre la comunità di Buddusò, dove l’uomo era appena arrivato, si è stretta nel dolore. Il sindaco ha escluso il coinvolgimento di persone del posto, ipotizzando un delitto legato al passato della vittima.

 

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