Primo tempo pressoché dominato dai sassaresi, in gol al 14′ con Berto e al 27′ con una magia di Scotto da punizione; nella ripresa annullato un gol a Levak, Bunino sbaglia il penalty del 3-0, Zanaboni accorcia le distanze ma non basta. Per i rossoblù quarto successo stagionale, che prolunga la striscia d’imbattibilità a 6 partite
SASSARI – La vendetta è un piatto che va gustato freddo. Detto che si addice perfettamente alla Torres, vincente contro quell’Atalanta U23 che, due stagioni fa, estromise con una pesante vittoria i rossoblù dai playoff e Alfonso Greco dalla guida della panchina. Una piccola rivincita, per Scotto (autore di una magia da punizione per il temporaneo 2-0) e compagni, in una partita tatticamente perfetta: un primo tempo pressoché dominato, giocato prevalentemente all’attacco e chiuso 2-0 coi gol di Berto e del capitano, e una gestione del risultato nel secondo tempo seppur con qualche brivido evitabile (vedi il penalty sbagliato da Bunino e il gol orobico di Zanaboni).
Torres scatenata
Greco deve fare a meno di Pennington, operato al menisco, ritrovando altresì Scaringi per la panchina. Ai lati della difesa agiscono Berto e Kebbeh, con la regia affidata a Brentan e Masala, Mastinu quindi agisce sulla trequarti dietro alla coppia d’attacco Scotto–DS7. Dopo qualche assalto ospite andato a vuoto, la Torres va all’attacco, e guadagna due corner consecutivi: se sul primo Anelli manda la sul fondo la conclusione di Masala, sul secondo Di Stefano crossa sul palo opposto per Berto, il quale incorna di lobo sinistro e manda la sfera sotto la crossbar. Sotto 1-0, la formazione orobica reagisce al 18′, con Camara che approfitta di una palla persa da Kebbeh, concludendo in diagonale ma trovando la parata a terra di Zaccagno. Poco dopo ecco la prima ammonizione: se la becca proprio Berto, autore del gol del vantaggio, per intervento in ritardo ai danni di Pounga.
La partita ai raggi X

Magia di Scotto
I rossoblù, dal canto loro, hanno sia cinismo che fortuna dalla loro parte: la prova arriva al 27′, quando su calcio di punizione dalla trequarti sinistra capitan Scotto trova un gol straordinario, siglato con una parabola imprendibile sotto l’incrocio. Uno dei migliori gol del sassarese in carriera, a cui fa da contraltare la giornata no di Di Stefano. Il 7 ha una ghiotta occasione al 34′, con un siluro di destro da 12 metri, sul quale però Anelli è attento e devia in corner. Prima dell’intervallo c’è tempo per un tentativo di Masala a giro, finito sulla traversa, e per un diagonale velenoso di Manzoni, ben parato da Zaccagno. Il primo tempo si chiude senza recupero, con i rossoblù avanti 2-0, nella ripresa Beati inserisce Misitano al posto di Diao; un cambio che funziona, dato che il nuovo entrato si fa notare al 7′, con un sinistro che di poco non trova lo specchio. Il pari parrebbe essere rinviato al 13′, siglato di testa da Levak ma annullato per il fuorigioco del croato, confermato dal check all’FVS.
Hanno detto…

ALFONSO GRECO
Partita sofferta fino alla fine, ma abbiamo incontrato una squadra veramente forte. I ragazzi hanno dato tutto ed abbiamo messo altro fieno in cascina rispetto al nostro obiettivo. Potevamo chiudere la gara prima, ma prendiamoci 3 punti fondamentali

GABRIELE BERTO
Non sono un goleador e quando segno è giusto essere felici. La squadra lavora sodo in settimana, dà tutto, e questa è la dimostrazione. Classifica? Prima la salvezza poi vediamo
Ripresa al cardiopalma
Beati cambia volto alla squadra, passando al 3-5-2 con gli ingresi di Bonanomi, Bertolini e Ghislandi. Il primo, nello specifico, al 22′ serve Misitano, incornata di fronte che fa tremare la traversa. Greco risponde inserendo Bunino, Liviero e Scaringi (per Scotto, Masala e Kebbeh), e mutando lo schema a un 4-4-2 equilibrato. Se alla mezz’ora Corsinelli sfiora il gol di testa, Bunino viene anticipato in corner; da esso Antonelli cade in area, l’arbitro Palmieri concede il rigore dopo la revisione al monitor. Sul dischetto si presenta Bunino, il cui tiro (incrociato e debole) è facile preda di Anelli. Gol sbagliato, gol subìto: 38′, Zac sbaglia i tempi dell’uscita, Zanaboni colpisce a porta vuota e riapre la partita. La Dea tenta ora il tutto per tutto, andando vicina al pari due volte con Bonanomi e Zanaboni; i rossoblù stringono i denti, resistono e portano a casa il successo per 2-1.


SASSARI TORRES 2
ATALANTA U23 1
Gol: 14′ p.t. Berto (SST), 27′ s.t. Scotto (SST), 36′ s.t. Zanaboni (ATA)
TORRES: Zaccagno, Berto, Brentan, Di Stefano (45’ st Lunghi), Masala (24′ st Liviero, 50 st Giorico), Scotto (24′ st Bunino), Mastinu, Corsinelli, Antonelli, Kebbeh (24′ st Scaringi), Zecca.
PANCHINA: Tirelli, Sanat, Carboni, Zanandrea.
ALL. Alfonso Greco.
ATALANTA U23: Anelli, Manzoni (16′ st Ghislandi), Pounga, Mirra, Guerini (16′ st Bonanomi), Steffanoni (16′ st Bertolini), Diao (1′ st Misitano), Navarro, Puljic, Camara (28′ st Zanaboni), Levak.
PANCHINA: Bertini, Zanchi, Simonetto, Gariani, Isoa, Bergonzi, Rinaldi, Mencaraglia.
ALL. Nicola Beati
ARBITRAGGIO: principale Palmieri (Avellino), guardalinee Camilli-Elsino, IV uomo Di Mario, FVS Rastelli
AMMONITI: Berto, Misitano
ESPULSI: nessuno
NOTE: spettatori 2589 (0 ospiti), cielo nuvoloso, terreno in buone condizioni. Corner 9-6, recupero 0′ p.t.-6′ s.t.
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