sabato 18 Aprile 2026
sabato 18 Aprile 2026

Marcello Nicolai: cuore del calcio di Gallura

Marcello Nicolai: cuore del calcio di Gallura

Per un'informazione indipendente

ogni contributo è prezioso


Condividi su:

La Gallura sta al granito come Marcello Nicolai sta al calcio. E questa proporzione si fonde in un’unica certezza: il calangianese è stato tra i più forti giocatori espressi da questa terra

Lo dicono gli esperti, lo asseriscono i tifosi. E fa niente se Marcello Nicolai non abbia giocato in serie A: è l’essenza a volte ciò che conta.


Marcello Nicolai, mezza punta, è nato con stigmate, piedi e testa del campione. Dagli anni ’70 sino ai ’90 ha infiammato le platee del calcio sardo e non solo. Di notevoli doti tecniche, abbinate ad una personalità e un senso del gioco eccellente, ha dato il meglio di sé stesso soprattutto nel Calangianus e nel Tempio, anche in serie C.

Ha militato pure in altre squadre, sempre nella sua amata Gallura, nelle divisioni minori, quando era avanti con l’età. Riuscendo ad estrarre dal suo cilindro giocate sempre geniali, come quelle dei suoi calci di punizione, quasi sempre una sentenza. Tra i suoi più grandi estimatori proprio i sindaci di Tempio e Calangianus, profondamente legati al mondo del calcio ed amici fraterni di Marcello.

Fabio Albieri sindaco di Calangianus

“È stato un giocatore unico – afferma Fabio Albieri, sindaco di Calangianus con notevoli esperienze di manager calcistico -. Uno dei migliori di tutti i tempi del calcio dilettantistico sardo e non solo. Non ha mai voluto abbandonare il suo lavoro di artigiano del sughero, da ammirare anche per questo”.

 

Giannetto Addis sindaco di Tempio
Giannetto Addis sindaco di Tempio

Gli fa eco Giannetto Addis, sindaco di Tempio, ex grande difensore dei Galletti, che ha anche allenato per tante stagioni. “Nicolai – dice – risolveva le partite da solo. Aveva mezzi tecnici e caratteriali. Ed è sempre stato umile con tutti, compagni compresi. Ecco perché è ancora così ricordato e amato dai tifosi”. Parole sante.

Marcello Nicolai, 68 anni, vive sempre a Calangianus.“Il calcio mi ha dato tanto, da quando ragazzino ho cominciato a giocare nella Rinascita, squadra del mio paese – spiega –. Ho dato tutto me stesso per questo sport, che penso di avere esercitato con correttezza ed educazione. Tramite il calcio ho conosciuto compagni, allenatori e persone meravigliose, con le quali mantengo ancora una grande amicizia. Essere ricordato mi emoziona e rende orgoglioso allo stesso tempo – conclude –. Significa che qualcosa ho dato. In un calcio dove i valori, non solo tecnici, erano tra le cose più importanti”.

Condividi su:

Leave a Reply

Correlati

Potrebbe interessarti

AA

Per un'informazione indipendente

Ogni contributo è prezioso

Archivio City&City

---

City&City Magazine è ancora speciale. Raccontiamo il territorio e le bellezze della Sardegna attraverso la rivista e gli eventi che produciamo; celebriamo storie coinvolgenti e personaggi che riflettono ed esaltano l'essenza autentica dell'isola nell'isola e all'estero. 72 pagine a colori.

Io penso positivo!

Io penso positivo!

Per un'informazione indipendente

Ogni contributo è prezioso

Leave a Reply

Per un'informazione indipendente

ogni contributo è prezioso