sabato 18 Aprile 2026
sabato 18 Aprile 2026

Makers Pro Sa Sardigna: stampanti laser in funzione h24. Realizzati e donati 1000 prototipi

Makers Pro Sa Sardigna: stampanti laser in funzione h24. Realizzati e donati 1000 prototipi

Per un'informazione indipendente

ogni contributo è prezioso


Condividi su:

Dal 27 marzo l’esercito di Makers fa fronte comune realizzando prototipi di scudi facciali da donare a chi si trova in prima linea nel contrasto alla diffusione del Coronavirus. Quattro i principali hub (Sassari, Cagliari, Nuoro, Olbia), a rappresentare i centri di connessione di un’enorme rete che collega tutta la Sardegna

Intanto il Fab Lab dell’Università di Sassari, il Fab Lab Sassari, l’ArtLab, il Fab Lab di Nuoro (Make in Nuoro) – AILUN/Simannu, il Fab Lab di Cagliari, il Fab Lab Sulcis, il Fab Lab di Olbia, il Fab Lab di Oristano e Laboratorio K sono della partita: tutti attivano le stampanti 3D e realizzano, dopo una serie di test, visiere artigianali.


Al lavoro dei Fab Lab si aggiunge anche quello di imprese e associazioni come Abinsula, PiùServizi3d, Eikon, Centro Servizi Computer, Sardegna 2050, SacerLab, GIUA Lab, Astarte, T-Lab Terralba, Shadow Development, ALO SRL, Ingegneria senza Frontiere di Cagliari e quello di tanti altri artigiani digitali in possesso di una stampante 3D che hanno dato e continuano a dare il loro prezioso contributo.

Tutto questo è accompagnato anche dal prezioso lavoro di coloro che si occupano del taglio professionale delle visiere: Character (Sassari) e Stand Up (Sestu).

Anche le scuole hanno deciso di sposare l’iniziativa. Fra gli istituti isolani citiamo il Liceo Scientifico Enrico Fermi e il Liceo Artistico “Francesco Costantino” di Alghero, l’IIS “BUCCARI MARCONI” di Cagliari, l’Istituto Attilio Deffenu di Olbia e l’ISS De Castro T-LAB di Oristano-Terralba.

Il gruppo, inoltre, si è arricchito ulteriormente grazie a importanti collaborazioni con Enti che hanno messo a disposizione materiali, professionalità, laboratori per i test e organizzazione. Un ringraziamento particolare a Sardegna Ricerche, Università di Sassari, Università di Cagliari e Accademia delle belle Arti “Mario Sironi”.

“Ciascuna di queste realtà rappresenta un piccolo grande pezzo della catena, importante e funzionale affinché si raggiunga l’obiettivo comune”. Al momento sono stati realizzati, consegnati e donati 1000 prototipi (i modelli realizzati sono quelli di Prusa). Le stampanti 3D sono in funzione h24 in modo da poter permettere di far fronte a tutte le richieste pervenute.

#DistantiMaUniti è l’hashtag che rappresenta al meglio l’immenso lavoro che, in queste settimane, viene svolto dai makers: “Nonostante spesso non ci si conosca di persona e si sia dislocati in diverse province sarde, si può riuscire comunque a coordinarsi unendo l’operato di ciascuno in un progetto comune e di alta valenza sociale davanti allo sconvolgimento creato dal virus”.

“La cooperazione non è una somma di interessi, ma una sottrazione di egoismi: nella lotta al Covid-19, è l’unione che fa la forza. I makers dell’Isola hanno dato vita ad una sinergia unica e tenace, dimostrando tutta la voglia di non tirarsi indietro davanti alle difficoltà restando #DistantiMaUniti”.

Condividi su:

Leave a Reply

Correlati

Potrebbe interessarti

AA

Per un'informazione indipendente

Ogni contributo è prezioso

Archivio City&City

---

City&City Magazine è ancora speciale. Raccontiamo il territorio e le bellezze della Sardegna attraverso la rivista e gli eventi che produciamo; celebriamo storie coinvolgenti e personaggi che riflettono ed esaltano l'essenza autentica dell'isola nell'isola e all'estero. 72 pagine a colori.

Io penso positivo!

Io penso positivo!

Per un'informazione indipendente

Ogni contributo è prezioso

Leave a Reply

Per un'informazione indipendente

ogni contributo è prezioso