Due video, due modi diversi di guardare la disabilità, un’unica direzione: capire, immedesimarsi, proporre soluzioni. Le classi 2^M e 1^M del Liceo Musicale Azuni di Sassari hanno conquistato il primo e il secondo premio della terza edizione del bando “La cultura della disabilità nel mondo giovanile”, promosso dalla sezione sassarese “Andrea Cau” della UILDM – l’Unione Italiana per la Lotta alla Distrofia Muscolare – con il patrocinio del Comune di Sassari.
Un progetto che unisce scuola, volontariato e cittadinanza attiva
La UILDM, unica realtà del genere presente in Sardegna tra le 66 sezioni nazionali, porta avanti da anni un lavoro costante di sensibilizzazione, inclusione e informazione sulle patologie neuromuscolari. Per l’anno scolastico in corso ha scelto l’Azuni come istituto destinatario del bando, coinvolgendo inizialmente quattro classi del corso musicale e arrivando alla fase finale con due elaborati audiovisivi.
La cerimonia di premiazione si è svolta il 3 giugno nell’auditorium del Liceo Musicale, alla presenza del sindaco Giuseppe Mascia, della presidente UILDM Gigliola Serra e dei docenti referenti Andrea Masala, Mariella Pala e Maria Antonietta Rudas. Ad aprire l’incontro, l’ensemble di archi dell’istituto con alcuni brani di Antonio Vivaldi, guidato dai docenti Alessio Manca e Gioele Lumbau.
Primo premio: “Nei panni di un ipovedente”
Il lavoro della 2^M ha convinto la commissione con un esperimento tanto semplice quanto potente: mettersi nei panni di chi non vede. Per un giorno metà della classe ha simulato la condizione di un ipovedente, accompagnata dai compagni. Il video alterna riprese, spezzoni musicali e interviste che raccontano emozioni, difficoltà e scoperte vissute durante le attività quotidiane, comprese quelle scolastiche.
Secondo premio: “La musica per tutti”
La 1^M ha scelto invece di affrontare la disabilità motoria partendo dal proprio mondo: la musica. Il video mostra gli ostacoli che una limitazione fisica può creare nell’uso degli strumenti musicali e presenta un’idea ingegnosa degli studenti: un congegno artigianale che permette di suonare la tastiera del pianoforte anche a chi non può utilizzare le mani con piena autonomia.
Un percorso formativo prima ancora che creativo
Il bando non si è limitato alla produzione dei video. Gli studenti hanno partecipato a incontri dedicati alla legislazione sulla disabilità, ai diritti sanciti dalla Convenzione ONU e alle sfide quotidiane delle persone con disabilità. Da lì, la realizzazione dei due elaborati è avvenuta in totale autonomia, con una valutazione finale condivisa tra UILDM e docenti.
I due premi, del valore di 300 euro ciascuno, riconoscono non solo la qualità tecnica dei lavori, ma soprattutto la capacità degli studenti di trasformare un tema complesso in un racconto accessibile, empatico e concreto.