sabato 18 Aprile 2026
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Le parole di Marco Spissu in vista delle prime due sfide della serie con Venezia

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La Dinamo Banco di Sardegna ha raggiunto Venezia lunedì notte, dopo aver disputato l’ultima sfida di regular season con Cantù: tra poco più di quarantott’ore i giganti affronteranno la Reyer Venezia in Gara 1 dei quarti di finale, nella nona partecipazione alla post season

Che quella con la Reyer non sia una sfida come le altre lo sa bene Marco Spissu: ai microfoni di Dinamo Tv il play sassarese ha analizzato la situazione in casa Dinamo, alla vigilia di Gara 1 sfida con gli orogranata nel remake della finale 2019.


“I playoff sono un campionato a parte, si riparte dallo 0-0 e tutto quello che hai fatto in campionato in parte non conta più. Adesso arriva il bello, noi giocatori viviamo per affrontare partite come queste e l’entusiasmo si sente: ora dobbiamo recuperare un po’ di energie per farci trovare pronti nelle prime due sfide. Non sarà facile, conosciamo il valore di Venezia, ma dove non arriva la fatica arriva il cuore”.

Una delle chiavi per il Banco deve essere necessariamente la difesa: “Sicuramente dobbiamo ripartire dalla nostra difesa perché a Cantù non è stata sufficiente, abbiamo subito troppi punti e non va bene. Dobbiamo essere bravi a riportare in campo quella aggressività sia offensiva sia difensiva che è stato il nostro marchio di fabbrica in campionato. Dovremo farci trovare pronti”.

Gara 1 e Gara 2 si disputeranno a sole ventiquattro ore di distanza: “Non abbiamo mai disputato un back to back del genere, capita in competizioni come la Coppa Italia di giocare una partita dopo l’altra ma sempre con squadre diverse. Con questo format è fondamentale dosare le energie perché sono due gare ravvicinate, dovremo fare di tutto per provare a portarne una via già tra domani e venerdì, sarebbe bellissimo”.

Gli ultimi mesi non sono stati facilissimi per Marco che, dopo lo stop per il Covid, ha dovuto fare i conti con la ripresa della condizione: “Sto abbastanza bene, mi sono ripreso dalla partita di Brindisi perché ho avuto un problemino alla schiena ma ora sto bene, non vedo l’ora di giocare questo playoff perché come ho detto da giocatore sono le sfide che aspetti”.

Il valore di Venezia è noto, ma se potesse scegliere di togliere una pedina dallo scacchiere di coach Walter De Raffaele Minispì non ha dubbi: “Certamente Stefano Tonut che è un loro punto di forza. Venezia è una grande squadra non c’è un solo protagonista: ma Stefano ha davvero disputato un grande campionato in cui ha dominato. Ma sappiamo che Venezia è una squadra profonda e completa, che può mettere in difficoltà su tanti fronti”.

 

Foto: Luigi Canu

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