sabato 18 Aprile 2026
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L’arte di sapersi arrangiare: ecco i piatti sardi semplici ma buonissimi

L’arte di sapersi arrangiare: ecco i piatti sardi semplici ma buonissimi

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Ricette tipiche nate dall’esigenza di evitare gli sprechi in cucina

A Bologna hanno la crescente, in Sardegna abbiamo il pani frattau. Sono entrambi piatti “poveri” della tradizione creati da prodotti di “scarto”: nel passato, in cui la povertà regnava sovrana, il cibo scarseggiava e si faceva di tutto per evitare gli sprechi.


La nostra isola ha una cultura culinaria fondata proprio sul principio del “non buttare via niente” e, infatti, sono vari i piatti nati da questa esigenza. Sono semplici e raffazzonati, ma sono diventati parte della tradizione e vengono consumati anche oggi.

“Suppa cuata” gallurese

Letteralmente “zuppa nascosta” (che rimanda ai vari strati di cui è composta), la zuppa gallurese è fatta di pane raffermo, pecorino, brodo di manzo (o di pecora) e qualche erbetta. Si ritiene che abbia avuto origine nel Medioevo, epoca in cui con il termine “zuppa” ci si riferiva a tutte le preparazioni che prevedevano del pane inzuppato nel brodo.

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Come la zuppa gallurese, questo piatto tipico cagliaritano è fatto di pezzi di pane raffermo che vengono cotti nella salsa al pomodoro e nel latte (oppure nel brodo), con l’aggiunta finale di pecorino sardo grattugiato. È noto anche come “pane cottu”.

Ricetta simile è Is Suppas, che prevede fette di pane raffermo intere immerse pochi minuti in acqua bollente (o brodo) e poi condite a strati di sugo e formaggio.

Pani Frattau

Piatto noto in particolare in Barbagia. Un tempo i pastori, quando tornavano a casa dopo una lunga giornata di lavoro, recuperavano ciò che nel loro zaino rimaneva dal pranzo: pane carasau frantumato (da qui “frattau“) che veniva bagnato con un po’ di brodo e infine condito con del sugo di pomodoro e del pecorino. Oggi si consuma spesso con l’aggiunta di un uovo in camicia.

S’Anguli e Cibudda

Pietanza ogliastrina, anche questo è un piatto della cultura agropastorale. Alla farina si aggiungono vari ingredienti: pezzi di cipolla, zucca (o zucchine), pomodori freschi, casu ‘e vita/fitta (formaggio salato che si ottiene dalla lavorazione del casu axedu), olio d’oliva, ciccioli o lardo di maiale.

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