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Un Banco disordinato vince a Venezia e risale la china

Nella trasferta di Venezia contavano solo i due punti, dopo la vittoria interna contro Cantù.

Il successo esterno è arrivato, e ritorna un moderato ottimismo a Casa Dinamo. Ma quanta fatica.

Calvani continua a stentare nel lavoro di amalgama del roster ed alcune cervellotiche scelte mettono in difficoltà la Dinamo, che mette in cassaforte il match con la tripla scacciapensieri del ritrovato Stipcevic, a pochi secondi dalla sirena.

La squadra ha pagato la cattiva giornata di Logan, lungamente avulso da un confronto, che vede ancora Mitchell lontano dal suo potenziale offensivo – le percentuali di tiro dall’arco sono irrisorie – ma decisamente concreto al rimbalzo, che era un vulnus del Banco precedente. Ancora una volta è salito in cattedra un maestoso Alexander, che ha cantato e portato la croce, in attesa di un Kadji pari alle attese.

La griglia dei play-off sembra in salvo, se la Dinamo saprà gestire con intelligenza l’ultima parte di questa travagliata regular season, che ha visto l’esonero di Meo Sacchetti e l’arrivo del nuovo coach, il taglio del funambolico ed incostante Haynes e dell’insignificante Eyenga, e l’arrivo di tre nuove pedine per raddrizzare una stagione difficile ed apparentemente compromessa.


L’inneso del nuovo play Akognon sarà graduale, mentre Kadji avrà le sue lune e Tony Mitchell probabilmente deve completare la dura fase di ambientamento per giocare le sue credenziali non comuni nel momento degli scontri diretti. A venezia il Banco ha patito la partenza lanciata del bravo Owens ed è stata agevolata da una regia non scintillante dell’otttimo play avversario Green, anche se Goss è stato lungamente una spina nel fianco. Sono i continui cambi di approccio alla partita, i veri pericoli di una squadra che potrebbe avere ritrovato equilibrio, ma non riesce ad avere la giusta tensione. Ma il tempo è tiranno. Serve la terza vittoria consecutiva. Il prossimo impegno è terribile: arriva l’Avellino lanciatissimo delle sette vittorie consecutive. Stai in guardia, Banco.

 

Reyer Venezia 70- Dinamo Banco di Sardegna 74

Parziali: 19-14; 9-18; 18-10; 12-16; OT: 12-16.

Progressivi: 19-14; 28-32; 46-42; 58-58;70-74.

Reyer Venezia – Goss 12, Bramos 9, Tonut 2, Jackson 4, Green 11, Ruzzier, Owens 11, Ress, Savovic 6, Ortner 10, Viggiano 5. All. Carlo Recalcati.

Dinamo Sassari – Petway 7, Mitchell 14, Logan 11, Formenti, Devecchi, Alexander 21, D’Ercole, Marconato, Sacchetti  6, Akognon 3, Stipcevic 11, Kadji 1. All. Marco Calvani

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