Il festival culturale del format “City&city Summer Events” che esalta la cultura sarda e le tradizioni, creato nel 2019, si terrà il prossimo weekend, dal 22 al 24 novembre, e avrà come tema centrale la parola “[de]Gener_Azioni”, termine che mira a rispecchiare la complessità del mondo odierno in cui viviamo e i molteplici punti da cui è possibile osservarlo
Un nuovo appuntamento culturale sta per arricchire il panorama sassarese. Dal 22 al 24 novembre, l’ex Colonia Campestre di via Savoia/Zara ospiterà il Mod.Ac. festival culturale; un’iniziativa dell’Associazione culturale City&City in collaborazione con la libreria Koinè Ubik.

In un comunicato stampa diffuso dal Comune di Sassari a fine ottobre, l’assessore ai Lavori Pubblici, alla Manutenzione del Patrimonio comunale e all’Impiantistica sportiva Salvatore Sanna diceva: «Puntiamo alla riqualificazione di un’area dall’altissimo potenziale, compreso il polmone verde che si trova all’interno del complesso. Sono in fase di progettazione e di finanziamento anche altri interventi, che ci permetteranno di restituire al quartiere e a tutta la città una struttura polifunzionale senza trascurare il valore simbolico di un intervento che toglie dal degrado un bene pubblico da troppo tempo sottratto alla comunità e lasciato nell’incuria più assoluta». In attesa di ciò che riserva il futuro, l’Ex-Colonia Campestre, cioè appunto l’area cui faceva riferimento l’assessore, si appresta ad accogliere visitatori e lettori per questa edizione del festival culturale Mod.Ac.: l’appuntamento è per i giorni venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 novembre.
Due appuntamenti al giorno, con libri e autori anche molti diversi tra di loro, per – come dichiarato dagli organizzatori – interrogarsi sulla «complessità del mondo in cui viviamo e i tanti e differenti punti da cui possiamo osservarlo». Una volontà di comprensione della realtà ben riassunta dalla parola che dà il titolo a questa edizione, “[de]Gener_Azioni”: ecco allora il focus sul confronto tra le generazioni, sulle azioni che si possono compiere per migliorare il presente e l’avvenire, sul gender e su temi di grande attualità come disparità e discriminazione. Questo il programma, incontro per incontro.
Venerdì 22
ore 18: Barbara Della Notte, napoletana di nascita ma ormai sarda d’adozione, con Magari rimango un altro po’ e la sassarese Speranza Serra con Oltre la stanza, due nuove e interessante voci poetiche pubblicate da Eretica Edizioni (dialogherà con le autrici Giovanni Nuscis, poeta a sua volta);
– ore 19: la giovane Beatrice Sciarrillo, al debutto nella narrativa con In trasparenza l’anima (66thand2nd), un romanzo duro che, senza alcuna traccia di retorica, racconta della protagonista Anita e della sua lotta contro i propri demoni interiori e con un corpo che si fa sempre più esile e debole (con lei Alessandro Marongiu, direttore artistico del festival). Degustazione di vini locali
Sabato 23
ore 18: Graziano Gala con il suo secondo libro Popoff, pubblicato come il precedente da minimum fax e ottimamente accolto dalla stampa: un «romanzo-favola che mescola tragico, grottesco e speranza seguendo i passi ingenui del suo piccolo protagonista nello strambo e violento mondo che lo circonda», ha scritto Alessandro Beretta in una lusinghiera recensione uscita su “La Lettura” del Corriere della Sera (con lui Vanni Lai, autore del fortunato La Cantadora);
– ore 19: Alessandro Ceccherini con Che venga la notte (nottetempo): dopo Il Mostro del 2023 in cui ricostruiva in forma di romanzo la storia lunga e intricata del Mostro di Firenze, l’autore si cimenta ora con un’altra figura ben nota di assassino seriale italiano, Donato Bilancia (con lui Alessandro Marongiu). Degustazione di vini locali
Domenica 24
ore 17.30: storico del teatro, docente all’Accademia di Belle Arti di Perugia e già autore di un nutrito numero di opere per prestigiose case editrici, Nicola Fano porta a Sassari il suo recente Non è il caso. La vita secondo Edipo (con lui il giovane e brillante giornalista Paolo Ardovino); Degustazione di vini locali
ore 18.30: l’incontro di chiusura avrà due protagonisti: Federico Zappino, saggista, filosofo e docente all’Università di Sassari di Teorie di genere e queer, Teoria critica globale ed Etica con Un materialismo queer è possibile e altri scritti politici (Mimesis) e Isa Borrelli, attivista trans/femminista dall’ampio seguito su Instagram, di cui Feltrinelli ha appena dato alle stampe Gender is over (modererà l’incontro Alessandro Marongiu).
Organizzato dall’associazione culturale “City&City”, con la collaborazione di Koinè Ubik Libreria Internazionale, Mod.Ac. Festival culturale è realizzato con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, e della Camera di Commercio di Sassari attraverso il programma Salude & Trigu, e gode del patrocinio del Comune di Sassari. La serate prevedono delle degustazioni di vino di cantine locali.
Leggi le altre notizie su www.cityandcity.it
Visita il nostro canale YouTube
Iscriviti al nostro canale WhatsApp