Una voce sbocciata fra i graniti del Logudoro che torna a casa per raccontare le sue emozioni, la sua identità e la sua musica del cuore
Alice Berria, classe 1987, nasce a Berchidda dove cresce circondata dalla musica e dalle tradizioni della sua terra. Il canto è il suo linguaggio più autentico, passione coltivata sin da giovanissima che la porta a formarsi nella Scuola Civica del Monte Acuto e a confrontarsi con palchi e concorsi importanti come “Una Voce per Sanremo” e “Isola Paradiso Festival”. Domenica 28 settembre 2025 alle ore18 nel meraviglioso spazio di Sa Casara, a Berchidda in via Umberto I nr 37, Alice Berria tornerà a casa gradita ospite del progetto Insulae Lab, voce sbocciata fra i graniti del Logudoro che torna a casa per raccontare le sue emozioni, la sua identità e la sua musica del cuore. Info e prenotazioni 3426476726; costo ticket intero 10 euro incluso aperitivo con prodotti tipici, abbonamento a 5 concerto 40 euro.
E a Berchidda, a Sa Casara, nel suo paese d’origine davanti alla sua gente e al popolo di Insulae Lab, Alice Berria presenterà il suo progetto live “INNIDU – Canti di radice, voce di donna“. Il titolo del progetto, richiama il significato sardo di “intatto”, concetto che rappresenta la purezza e l’autenticità. Con questa scelta, Alice intende celebrare l’essenza più pura della tradizione musicale sarda, mantenendo intatto il suo spirito ma rivisitandolo in chiave contemporanea. Il progetto affonda le sue radici nel folklore sardo per restituirne una visione nuova, intima e profondamente femminile. Attraverso brani inediti scritti in lingua sarda, Alice intreccia canto, scrittura e identità in una narrazione musicale che è allo stesso tempo un ritorno alle radici e una rinascita. La sua voce, limpida e potente, diventa un veicolo per una Sardegna che resiste nel tempo, ma che sa adattarsi alle evoluzioni del presente, in una veste pop-folk contemporanea che parla a tutte le generazioni. Sul palco, i canti di Alice Berria sono accompagnati da tastiera, chitarra, batteria e fisarmonica, un mix di suoni tradizionali e innovativi che restituiscono la bellezza di una cultura che, pur evolvendo, rimane intatta nella sua essenza. “INNIDU” è un viaggio musicale che celebra la purezza della lingua e della tradizione sarda, un inno alla forza creativa del femminile e al legame profondo con la terra.
Una serata speciale nel paese che l’ha vista nascere e crescere. Un concerto in cui l’artista regalerà all’amata platea tutta la forza della sua voce e delle sue canzoni, una miscela densa e intensa di memoria, spiritualità e gratitudine. In scaletta tutti i brani che hanno caratterizzato il suo percorso artistico: dal profondo “Pro Tene” all’intima preghiera di “Ti Prego Maria“, sino ad arrivare al nuovo singolo “Che a Tie“, omaggio sentito all’amore che accoglie, guida e protegge. Un viaggio tradizione e contemporaneità, cantato con autenticità e passione, in uno stile personale e riconoscibile.
Biografia
Alice Berria, nel 2021 pubblica “Pro Tene”, il suo primo brano inedito, una canzone nata da un dolore personale e diventata nel tempo un ponte emotivo potente tra memoria, amore e rinascita. Questo brano rappresenta una svolta nel suo percorso artistico, tanto da ricevere, il 29 gennaio 2025, il secondo premio alla IV edizione del concorso “Musica e Poesia” come autrice del testo. Nel 2023 prosegue il suo cammino con “Ti Prego Maria” , un’intima invocazione spirituale che affonda le radici nella fede e nell’educazione religiosa ricevuta fin da bambina. Anche in questo caso, Berria mette al centro l’emozione pura, affidandosi alla musica come rifugio e messaggio di speranza. Dal 2018 è la voce femminile del gruppo Melodias Arkanas, con cui porta la musica sarda sui palchi dell’isola, fondendo tradizione e contemporaneità in uno stile personale e riconoscibile. Nel 2025 torna con un nuovo singolo, “Che a Tie”: un brano cantato in lingua sarda che racconta la gratitudine verso sua madre, simbolo di amore incondizionato e trasmissione di valori. Ma il messaggio si apre a un respiro universale, abbracciando tutte le figure che nella vita ci hanno protetto, sostenuto e guidato. Il brano si inserisce nel solco del pop-folk identitario e contemporaneo, arricchito dagli arrangiamenti dello studio Dejavu di Andrea Cossu e dalla straordinaria partecipazione di Paolo Fresu alla tromba e Peppino Bande alla fisarmonica. La scrittura – vero cuore pulsante dell’universo musicale di Alice – si conferma ancora una volta elemento centrale, capace di trasformare vissuti intimi in canzoni capaci di parlare a tutti. Con ogni brano, Alice Berria racconta una storia che le appartiene, ma che riesce a toccare corde condivise: emozioni sincere, profonde, radicate nella cultura sarda ma con lo sguardo rivolto a un pubblico universale. La sua è una voce autentica, che trova forza nella delicatezza e costruisce legami attraverso la musica.