Milano prova a reagire e ringhiare difensivamente, Bentil attacca Bendzius, Sassari si appoggia a Bilan dentro l’area che disegna basket con grande intelligenza, Robinson mette il turbo e la doppia tripla di Bendzius riporta la Dinamo avanti 64-50 per poi costringere Messina al time out dopo la più bella azione del match: circolazione da flipper ancora il lituano che fa girare il tassametro, 16/22 da 3 punti e 67-53 per il Banco che è uno spettacolo.
Bentil cerca di tenere in piedi Milano, Delaney firma un 7-0 che riapre il confronto dal punto di vista dell’inerzia quando Sassari sbaglia due tiri da 3 punti costruiti benissimo. Questa è la forza della squadra di Messina che appena abbassi l’intensità anche al 95% ti punisce. Il 10-0 dell’Olimpia rischia di tramortire la squadra di Bucchi che ha rotazioni limitate e problemi di falli (3 di Burnell e Robinson).
Gentile prova a segnare l’incontro ma commette il 3° fallo su tiro da 3 punti di Delaney, che prende per mano l’AX. (70-65 al 27′). Milano prova a difendere da top in Eurolega, Bucchi chiama la zona 3-2 per cercare di fermare il ritmo di Milano che non sbaglia un colpo in attacco, Robinson commette un sanguinoso 4° fallo, la squadra di Messina mette il fiato sul collo di Sassari al 30′ (75-73)
Dinamo con 16/27 da 3 punti ma 0/5 negli ultimi 5′, Milano con 10/24 e Delaney da 15 punti. Il top scorer è Bentil con 22 punti
Biligha è un osso durissimo in difesa, Shields e Baldasso firmano il sorpasso Olimpia (75-78), Bilan e Logan non ci stanno, Hall risponde, è un’incredibile battaglia senza esclusione di colpi. Si va dal centro croato per cercare di diminuire la pressione difensiva di Milano, Logan è pazzesco, Messina rimette Delaney, Gentile a quota 4 falli, si iscrive anche lui nelle chiavi del match, Bucchi chiama time out (85-84 al 36′).
Shields è chirurgico, la Dinamo è in debito di ossigeno ma non vuole assolutamente mollare. Robinson sorpassa, in difesa ci mette il cuore, Bilan si butta per un clamoroso canestro a rimbalzo offensivo (90-87) facendosi male, al terzo tentativo Delaney pareggia da 3 punti, ma Robinson a 1″ dalla fine vince la partita con un incredibile penetrazione alzando la parabola che fa esplodere il PalaSerradimigni, la preghiera di Delaney è sul ferro, partita e vittoria d’altri tempi, la Dinamo ha fermato il tempo.