SASSARI LATTE DOLCE 10
Sempre più sorprendente e compatta, la squadra allenata da Michele Fini: la goleada a Olbia, in cui si è seduto in panchina Mario Desole, è la conferma della forza dei sassaresi, Piredda e Pinna si confermano decisivi sottorete, Loru è una certezza in difesa. Se sognare non costa niente, i celestini ne hanno tutto il diritto: la classifica parla chiaro, e se l’obiettivo è la salvezza, i sassaresi sono più che sulla strada giusta.
BUDONI 9
I ceffoni presi a inizio stagione sono serviti. La formazione di Cerbone, in trasferta, è invincibile: dopo i 4 punti fra Ischia e scafati, ecco servito un pokerissimo all’Anzio che conferma la forza dei galluresi fuori dal Pasquale Pinna. Per la prestazione, voto 9 più che meritato.
COS SARRABUS 8
Pazza, sempre sulle montagne russe, ma 3 punti fondamentali nella corsa alla salvezza li conquista. Rimonta convincente al Monastir: al gol lampo dell’ex Aloia la squadra di Loi risponde immediatamente, sotto 2-1 con il Monastir lanciato cambia 4 giocatori in un sol colpo e trova i due gol che valgono la vittoria. Vittoria esemplare per una squadra altalenante.
CAGLIARI 7
Alzi la mano chi, al terine dello scorso campionato, credeva in un inizio così positivo del Cagliari. Dove c’è la possibilità di conquistare punti, la formazione di Pisacane li conquista eccome. Il pari di Udine, sotto il piano della prestazione, vale una vittoria: Borrelli ripaga Pisacane dello schieramento dal 1′ con un gol e tanta lotta, Caprile è un lucchetto per la sua porta, Deiola si mostra essere un tuttofare. Ai rossoblù, per continuare la loro buona annata, ora serve la continuità nei risultati.
MONASTIR 6
Ok, da esordiente assoluta qualche inciampo ci può stare. In casa contro la COS Sarrabus è arrivata una sconfitta (la 3^ in campionato) sì per sfortuna, vedi i 4 infortuni in difesa e l’offside millimetrico di Aloia che sarebbe valso il gol sicurezza, ma a conti fatti la formazione di Angheleddu paga con la rimonta subìta, ancora una volta, qualche spreco di troppo soprattutto nel primo tempo. Sufficienza d’incoraggiamento.
DINAMO SASSARI 5
La prima partita sta diventando sempre di più una maledizione. Se è vero che il buongiorno si vede dal mattino, non lo è certo per la Dinamo. Troppi alti e bassi nell’arco dei 40′, alla cui incoraggiante vena realizzativa (ben 7 giocatori in doppia cifra) seguono i soliti difetti, sia da 3 punti che sul piano della lucidità nei momenti decisivi. Tuttavia siamo solamente alla prima partita: per capire dove può arrivare questa Dinamo, c’è tempo.
SASSARI TORRES 4
Nel mezzo del cammin della stagione, mi ritrovai per una selva oscura, perché la diritta via, il gioco e l’orgoglio erano smarriti. Mai citazione dantesca (parafrasata) fu più adatta per descrivere il momento Torres: contro la Sambenedettese i rossoblù potrebbero aver toccato il fondo, 4^ sconfitta senza scusanti, senza tiri in porta, senza reazione. La situazione di classifica è rovente: per rialzarsi, alla Torres, serve urgentemente ritrovare grinta, orgoglio e spirito di squadra.
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