Il nostro pagellone dello sport sardo, dentro e fuori dal campo o dalla pista, dal 3 al 10 dicembre 2025.
DINAMO SASSARI LAB 9 
La sesta sinfonia è servita. L’unica Dinamo a regalare ai propri tifosi un percorso perfetto e da vetta assoluta della classifica è quella di Foden: domate le Volpi Rosse Firenze con una prestazione dominante, condita anche da un +22 nel terzo quarto, grazie anche all’intesa offensiva della coppia Murakami-Ghione. Da standing ovation.
DINAMO SASSARI 8,5 
Gli acquisti di Pullen e Visconti, in un certo senso, hanno dato una mano, allargando la panchina e aumentando le rotazioni del coach Mrsic. Ma i veri artefici della vittoria contro Trieste sono i titolarissimi: un Marshall scatenatissimo a canestro, così come Buie, Johnson e McGlynn, nonché le difese di Beliauskas e Vincini. Un mezzo colpo, dato ceh la vittoria è avvenuta contro una squadra in piena lotta per le Final Eight di Coppa Italia.
SORSO CALCIO 8 
L’ultimo derbyssimo contro i vicini di casa, ovvero il Sennori, risaliva al 1985. A distanza di 40 anni, la formazione di Giacomo Cocco regala ai propri supporter una vittoria che sa di rivincita, oltreché assente da 3 turni. A Scannicchio rispondono Pilo e Romano, i cui gol regalano il 2-1 che, in qualche modo, sa di glorioso passato per i tifosi sorsesi. Non militeranno in Serie C2 o in D come ai bei vecchi tempi, ma per entrambe le tifoserie mas que nada.
KLASS SENNORI 7,5 
Per la serie meglio tardi che mai, l’ex Innovyou trova solamente all’ottava giornata il primo successo in campionato. Battuta l’Antoniana in trasferta 86-76 La coppia Puggioni-Cordedda, finalmente, trova affiatamento e con i suoi canestri trascina i neroverdi, Cordedda, Biolchini e Nwokoye contribuiscono con qualità al tiro e in difesa. Sarà un lampo nel buio o l’inizio della tanto attesa striscia positiva? La risposta nel prossimo match, ovvero il derby contro l’Esperia Cagliari.
MONASTIR 7 
Toc toc. Chi bussa alla zona playoff? Un’altra sarda, ovvero il Monastir che reagisce al k.o. di Trastevere con una vittoria nello scontro diretto contro l’Albalonga. Pisano rimedia all’autogol di Fusco, portando i suoi a quota 23 punti, a -1 dal Valmontone che occupa il 5° posto (ultimo della zona playoff). Per il sorpasso c’è tempo, ma i campidanesi con tale vittoria vi si portano a un passo.
CIELO PLUMBEO SU LATTE DOLCE-MONTESPACCATO 6,5 
Se volessimo sintetizzare il morale dei tifosi celestini al gol di Damiano Franco e al triplice fischio in maniera poetico-artistica, i cumulonembi che veleggiavano sabato pomeriggio su Sassari sono la perfetta rappresentazione. Plumbeo, grigio, gelato se consideriamo anche la bassa temperatura. Una rappresentazione perfetta, che merita una sufficienza d’incoraggiamento
SASSARI TORRES 6 
L’1-1 maturato contro il Pineto, guardando la prestazione di Mastinu e compagni, è effettivamente bugiardo. Aldilà di qualche errore difensivo, la vittoria sarebbe potuta arrivare: probabilmente la miglior Torres stagionale, propositiva, unita, con un gioco di squadra e tante occasioni create. Qualche distrazione difensiva c’è sempre, ma se non altro questa volta la formazione di Greco dimostra di essersi rialzata veramente. Motivazione per cui l’1-1, ripetiamo, è bugiardo
CANESTRO DEL PALASERRADIMIGNI 5 
Per poco una componente del Palas non causava nuovamente caos. Se nel caso di Dinamo Sassari Women-BRNO un blackout nel 4° quarto ha portato all’annullamento del match e alla sconfitta a tavolino per le biancoblù, sabato è stato… il ferro del canestro a far tremare il popolo di fede biancoblù per un incrinamento. Fortunatamente, questa volta son bastato solamente 10′ per sistemare il danno ed evitare un destino analogo a quello subìto dalle ragazze di Citrini
TERNA ARBITRALE DI TORRES-PINETO 4 
Ennesima domenica nera per la terna arbitrale designata per arbitrare la squadra di Alfonso Greco: ok, l’atteggiamento della formazione abruzzese è stato a dir poco al limite dell’antisportività, ma il direttore di gara Rossini sbaglia diverse interpretazioni. Dubbio l’annullamento del gol dell’1-1 segnato da Antonelli al 40′, poco polso sulle perdite di tempo degli abruzzesi (quelle del portiere Tonti in primis), mal aiutato dai guardalinee e dal responsabile FVS Pilleri. Direzione, ancora una volta, da bocciare.