L’e-commerce sta vivendo una fase di espansione straordinaria in tutta Italia e anche la Sardegna sembra rispondere positivamente ai cambiamenti che stanno riguardando il settore, con un netto incremento nel numero di acquirenti online e della spesa complessiva. Stando agli ultimi dati registrati da Confartigianato Imprese Sardegna, infatti, sono quasi 650mila persone, pari al 40,5% dei residenti in regione, ad aver effettuato acquisti via web negli ultimi tre mesi di riferimento dell’indagine. Ecco più nel dettaglio il punto della situazione.

Servizi online ed e-commerce: un fenomeno in continua evoluzione
L’utilizzo di servizi online è diventato in questi ultimi anni una delle attività preferite dagli italiani, che grazie al miglioramento delle connessioni e alla disponibilità di device sempre più avanzati, hanno iniziato ad apprezzare la comodità di accedere a tante interessanti opzioni direttamente via web e da mobile. Il successo delle piattaforme di streaming e di quelle di gioco è solo uno dei fenomeni che hanno caratterizzato quest’epoca fatta di collegamenti sempre più stretti tra mondo fisico e digitale. Basti pensare all’impatto che hanno avuto portali e app dedicati ai giochi di casino a livello socio-economico, che per esempio consentendo di entrare in una poker room e partecipare a sfide in tempo reale condividendo lo spazio virtuale con altri utenti connessi da ogni parte del mondo, hanno trasformato un’attività ludica di stampo tradizionale legata alla presenza in sala in qualcosa di molto più accessibile e interattivo.
Similmente a quanto accaduto con i servizi di intrattenimento, anche lo shopping online è diventato nel tempo un elemento imprescindibile della nostra quotidianità: sempre più persone infatti apprezzano oggi la possibilità di ordinare prodotti da PC o da smartphone e riceverli direttamente a casa, abbattendo tempi e costi di ricerca tipici dello shopping fisico. I dati in proposito risultano in forte crescita in tutto il Paese e non fa eccezione la Sardegna, che vede aumentare anno dopo anno la percentuale di consumatori che scelgono di acquistare in rete.

Acquisti online: il 40,5% dei sardi ama l’e-commerce
I dati relativi all’andamento dell’e-commerce sull’isola arrivano da un’analisi condotta dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna, basata su fonti Istat relative al 2022/2023, che parla di un 40,5% dei residenti, ossia 648.000 persone, che ha effettuato acquisti online nei tre mesi più recenti. Il valore rappresenta un notevole aumento rispetto al 2018, quando solo 285.000 isolani facevano acquisti online, per un incremento di 363.000 utenti in cinque anni.
Sebbene l’e-commerce stia guadagnando rapidamente terreno in Sardegna, in realtà l’Isola si posiziona a metà della classifica nazionale in termini di utilizzo di Internet per gli acquisti online, dominata da regioni come la Lombardia, il Veneto e il Lazio, ma ciò non sminuisce la crescita della regione, che anzi sta recuperando terreno rispetto all’uso delle tecnologie.
Quali sono i prodotti più acquistati in Sardegna
Andando più a fondo nei dati statistici, è interessante osservare poi quali siano le categorie merceologiche di maggior successo online sul territorio sardo. In particolare, dall’analisi emerge che il 62% dei sardi acquista abbigliamento e scarpe online, mentre il 28% sceglie internet per comprare articoli per la casa; PC e cellulari si attestano al 23% mentre film e libri, riviste e giornali si fermano su percentuali simili, ossia 22% e 21%, seguite da cosmetici al 20% e articoli sportivi al 18%. Il 17% dei sardi sceglie poi da web pasti e cibo da rivendite locali, il 16% farmaci, il 15% abbonamenti Internet, il 14% giocattoli e articoli per l’infanzia, il 13% musica e il 12% biglietti per concerti. TV, stereo e macchine fotografiche registrano una percentuale del 9% mentre a chiudere troviamo articoli per la pulizia della casa (8%), software (7%), cibo e prodotti alimentari con consegna a domicilio (7%).
Se le vendite online sono cresciute del 25% in cinque anni, però, il valore delle vendite al dettaglio stenta a crescere, registrando una variazione del -0,1% rispetto all’anno precedente. La grande distribuzione continua a mantenere un trend positivo (+0,8%), ma a soffrire maggiormente sono le imprese operanti su piccole superfici, che registrano un calo dell’1,6%.
Mentre l’e-commerce prospera, molte piccole imprese locali esitano ancora a vendere online, una tendenza che va rivista in tempi brevi se si intendono sfruttare le opportunità offerte dal digitale e non restare legati esclusivamente al mercato territoriale, sicuramente importante ma non più esclusivo nell’era del digitale.
Leggi le altre notizie su www.cityandcity.it
Visita il nostro canale YouTube