Guidare con le ciabatte è uno di quei temi che tornano puntuali ogni estate, insieme al caldo torrido e alle code verso il mare. In molti sono convinti che sia vietato, altri giurano che non esista alcuna norma specifica. La verità, come spesso accade, sta nel mezzo: la legge non proibisce esplicitamente l’uso delle ciabatte alla guida, ma questo non significa che tutto sia permesso.
Cosa prevede davvero il Codice della Strada
Il riferimento è l’articolo 141 del Codice della Strada, che non parla di calzature ma di comportamento: il conducente deve mantenere pieno controllo del veicolo in ogni momento. A questo si aggiunge l’articolo 169, che impone di non creare situazioni che possano limitare la libertà di movimento o compromettere la sicurezza.
In pratica: le ciabatte non sono vietate, ma se causano una guida imprecisa, un rallentamento nei tempi di reazione o un incidente, possono scattare sanzioni.
Quando scatta la multa
Le forze dell’ordine possono contestare una violazione se ritengono che le calzature indossate — ciabatte, infradito, zoccoli o addirittura piedi scalzi — abbiano compromesso la capacità di guida.
Le sanzioni possono rientrare in due categorie:
- Guida pericolosa — se le ciabatte scivolano, si incastrano o impediscono una frenata efficace.
- Mancato controllo del veicolo — se il comportamento alla guida risulta poco sicuro.
In questi casi, la multa può andare da 42 a oltre 170 euro, con possibili aggravamenti se si verifica un incidente.
Perché le ciabatte possono essere un rischio
Non è solo una questione normativa. Le ciabatte, per loro natura, sono:
- Instabili — possono sfilarsi o muoversi durante la frenata.
- Scivolose — la suola piatta riduce l’aderenza sui pedali.
- Ingombranti — le fascette possono impigliarsi sotto i pedali.
Ecco perché, anche se non vietate, non sono consigliate.
Cosa consiglia la prudenza
Molti automobilisti tengono un paio di scarpe leggere in auto e le indossano solo per guidare. È una scelta semplice che evita problemi e discussioni.
Le alternative più sicure includono:
- Scarpe da guida leggere
- Sneakers sottili
- Calzature chiuse con suola flessibile
Non serve molto: basta una scarpa che garantisca stabilità, aderenza e libertà di movimento.
In sintesi
Guidare con le ciabatte non è vietato, ma può diventare un problema se compromette la sicurezza. La legge non guarda alla calzatura in sé, ma al comportamento del conducente. E se qualcosa va storto, la responsabilità ricade su chi è al volante.