Piemontesi e sassaresi torneranno ad affrontarsi dopo 11 anni dall’ultimo precedente: Nisticò confermerà il suo 3-5-2, rossoblù fra emergenza e possibili soluzioni
SESTRI LEVANTE – Per la serie a volte ritornano, oggi pomeriggio la Torres affronta i piemontesi del Bra allo Stadio Giuseppe Sivori di Sestri Levante (campo neutro, vista l’incompatibilità dello stadio Bravi per la Serie C). Una gara che torna a disputarsi a distanza di 11 anni dall’ultima volta, e che mette di fronte due squadre in cerca di risposte dopo un avvio di stagione complicato. I rossoblù di Michele Pazienza vogliono voltare pagina dopo due sconfitte consecutive, mentre i giallorossi di Fabio Nisticò inseguono ancora la prima vittoria stagionale. Una sfida che vanta un solo precedente, il quale risale alla stagione 2013/2014, con una vittoria per parte e perfetta parità anche nel computo delle reti.
LA GUIDA DEL BRA. La formazione piemontese, vincitrice dello scorso campionato di Serie D – Girone A e semifinalista della Poule Scudetto, ha confermato il tecnico Fabio Nisticò, classe 1975 che vanta diverse esperienze in Piemonte, avendo allenato anche Verbania, Pinerolo, Santhià, Chisola e Chieri. Il suo modulo è il 3-5-2, con il quale ha ottenuto lo storico risultato l’anno scorso, per una rosa parzialmente rinnovata, dall’età media di 22 anni e con tanta voglia di stupire.
OCCHIO A… Tra i volti più pericolosi spicca Ismet Sinani, attaccante kosovaro classe ’99, già a segno e con un passato nelle giovanili del Milan. Al suo fianco agisce Elios Minaj, abile negli inserimenti su palla inattiva. In difesa occhio a Chiesa, centrale alto 1.88 metri, abile a colpire soprattutto da calcio d’angolo. A centrocampo brilla Mattia La Marca, di ruolo trequartista e caratterizzatosi per un ottimo destro, che ha già trovato il gol come Gianmarco Di Biase, classe 2005 cresciuto calcisticamente nella Juventus, con la quale ha ottenuto una convocazione lo scorso anno da Tudor.
Qualche numero

IN CASA TORRES. Come già sottolineato, i rossoblù arrivano alla sfida contro i piemontesi con diverse assenze di spicco: al lungodegente Mastinu, infatti, si sono aggiunti nelle ultime due settimane anche Zaccagno (lesione alla falange della mano destra) e Stivanello (lesione al menisco mediale del ginocchio sinistro). A ciò si aggiungono i ritardi di condizione dei neoacquisti Starita, Sala e Scheffer, oltre alla squalifica di Brentan. Pazienza deve reinventare il centrocampo, orfano di due titolari: ad affiancare Giorico, infatti, può esserci un giocatore fra Masala, Carboni e lo stesso ex Pisa, quest’ultimo fra le poche note positive della sconfitta contro la Pianese. In attacco, Musso guida il reparto, con Bonin che tenterà di epsprimere appieno il suo potenziale e Starita e Di Stefano possibili soluzioni in più per il reparto.
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