Nel match che apre la 13esima giornata di Serie A, colpo esterno della Dinamo Sassari che espugna il palaRadi 80-65 contro la Vanoli Cremona nell’ultmo match dell’anno. Secondo successo in fila per i biancoblù di Marlovic a conferma dell’ottimo momento del Banco che sale a 12 punti in classifica (6-7); crisi nera per la squadra dell’ex Demis Cavina, che incamera il terzo ko consecutivo e rimane inchiodata a 4
Quattro minuti finali da +18 per Sassari, che si aggiudica la partita 65-80 e mette in cassaforte il discorso salvezza. Arriva la seconda vittoria in trasferta di un Banco che sembrerebbe avere trovato una discreta continuità di rendimento e di risultati. Tutto questo dopo un avvio sconcertante che subisce Cremona con un Dreznjak dominante su Bendzius: 16-2 al 4′. Ma è la panchina a dare benzina ai biancoblù, con il neo entrato Gazi (due recuperi e due contropiede), Renfro e Cappelletti che insieme a Bibbins diventa un fattore nella rimonta dove Bendzius riemerge come tiratore: -2 prima dell’intervallo lungo 44-40.
Il terzo quarto si chiude con un punteggio di parità, 54-54, e c’è da registrare una straordinaria prestazione neppure a dirlo di Bendzius: l’ala di Sassari è decisiva nel mantenere i suoi a galla, giganteggiando nel pitturato con una serie di realizzazioni e catturando ben sei rimbalzi che hanno offerto possessi determinanti per i sardi. Cremona, dopo aver gestito per gran parte della gara, ha mostrato grandi difficoltà nel contenere l’energia e la fisicità degli avversari. Padroni di casa comunque competitivi grazie a una difesa solida e a qualche fiammata individuale in attacco.
Ma Sassari prende il largo e completa una decisiva rimonta nell’ultimo quarto, passando a un netto 65-80 finale. L’ultimo parziale è dominato dagli uomini di Nenad Markovic in attacco e in difesa, demolendo col passare dei minuti la resistenza di Cremona incapace di riprendersi. Il protagonista assoluto della rimonta è stato il solito Bendzius, grazie a una prestazione stellare con canestri fondamentali e una costante presenza sotto il tabellone. La sua leadership è stata supportata da Cappelletti, che ha alternato penetrazioni vincenti a giocate di qualità per i compagni. Gli isolani trovano il break decisivo negli ultimi 5’ con le triple di Veronesi, Bibbins e Tambone che scavano il +10 sul 59-69 a 3’20’’. La schiacciata a due mani di Renfro e la tripla di Bibbins mettono il sigillo sulla terza vittoria in quattro partite. Sorridi Dinamo, la stagione è ancora lunga.
Cremona – Dinamo Banco di Sardegna 65-80
Parziali: 24-15; 20-25;10-14; 11-26.
Progressivi: 24-15; 44-40; 54-54; 65-80.
Cremona. De Martin, Willis 2, Jones 7, Davis 11, Conti 5, Zampini3, Nikolic 2, Poser 4, Lacey 5, Fantoma, Dresnjak 22, Owens 4. All. Demis Cavina
Dinamo. Cappelletti 11 (3 as), Bibbins 18 (7 as), Halilovic 9 (8 rb) , Fobbs 3, Bendzius Tambone 8 (2/3 dall’arco), Veronesi 3, Renfro 9 (7 rb 4 st), Bendzius 13 (3/5 da tre), Gazi 6 (2 pr), Trucchetti, Vincini, Piredda,. All. Nenad Markovic
Il commento nel post partita di coach Nenad Markovic e Justin Bibbins
Le parole di coach Nenad Markovic dopo la vittoria contro Cremona: “Credo che dopo i primi 5 minuti nessuno avrebbe creduto ad un punteggio finale come quello di oggi. Penso che abbiamo rigirato la partita nel terzo quarto: Cremona ha sentito la pressione, la nostra difesa ha iniziato a crescere e abbiamo iniziato a cercare diverse soluzioni in entrambi i lati del campo. Penso che la difesa nel secondo tempo sia andata decisamente meglio, abbiamo avuto più controllo del ritmo e, quando abbiamo iniziato a sentirci bene in campo soprattutto nell’ultimo quarto, abbiamo iniziato a muovere meglio la palla. Cremona, come ho detto anche nella conferenza di presentazione, ha delle statistiche falsate per me è un’ottima squadra e non era una partita semplice”.
Le parole di Justin Bibbins: “È stata una vittoria di squadra, nel terzo quarto abbiamo iniziato a segnare maggiormente ma la cosa più importante era giocare una buona difesa, abbiamo preso ritmo ed è lì che abbiamo chiuso la sfida”.