Sconfitta indolore per Sassari: spazio alle seconde linee. Buona prova di Ceron
Si chiude con una sconfitta l’ultima gara ufficiale della regular season di FIBA Europe Cup. La trasferta in Germania termina 77-73 a favore del Rasta Vechta, ma il risultato non pesa più di tanto: la squadra di coach Mrsic si era presentata all’appuntamento già sicura del primo posto e della qualificazione alla fase successiva, a differenza dei padroni di casa, che avevano bisogno della vittoria per sperare di passare come migliore seconda per continuare il proprio percorso europeo.
Proprio per questo, coach Mrsic ha colto l’occasione per gestire le forze della sua squadra, facendo riposare Buie e Johnson. Nessun problema serio per i due, ma era il momento giusto per risparmiare energie in una partita che non avrebbe inciso sulla qualificazione già conquistata. Al loro posto, spazio a chi solitamente trova meno minuti in rotazione: 4 minuti per Casu, 10 per Seck e ben 25 per un ottimo Ceron, che ha sfruttato al massimo lo spazio concessogli, mettendosi subito in mostra e chiudendo con 14 punti, 1 rimbalzo e 2 assist (top scorer della gara per Sassari).
Sul parquet, il Rasta Vechta ha imposto il proprio ritmo, trascinata dalle prestazioni di Tevin Brown (24 punti) e Malcolm Dandridge, autore di una doppia doppia con 16 punti e 12 rimbalzi. Nonostante i padroni di casa abbiano toccato il massimo vantaggio della gara con +15, la Dinamo è rimasta sempre in partita, mostrando carattere e voglia di lottare fino all’ultimo minuto. Negli ultimi frangenti le triple di Beliauskas hanno riacceso la speranza della rimonta, ma alla fine sono stati i padroni di casa ad avere la meglio. Ora non resta che attendere la fine degli altri match per scoprire quali saranno le prossime avversarie dei biancoblù nella fase successiva della competizione, oltre al Basket Zaragoza di Marco Spissu già certo del passaggio.
A dare un tocco di colore alla serata ci ha pensato il “Centro Sardo Su Nuraghe” di Amburgo, presente sugli spalti con uno striscione che portava con orgoglio la bandiera dei Quattro Mori. Un gesto che ha accompagnato la Dinamo per tutta la gara, portando un pezzo di Sardegna fin dentro al Rasta Dome.
PRIMO QUARTO. Il match si apre con il canestro di Vincini, a cui risponde subito Brown con una tripla. Marshall riporta avanti Sassari, ma Vechta prova subito a dare una spallata con il gioco da tre punti di Verge e la tripla di Brown. I padroni di casa chiudono il parziale di 8-0 con il canestro di Dandridge: Mrsic chiama timeout. Dopo qualche attacco a vuoto da una parte e dall’altra, Vincini riesce a sbloccare i biancoblù realizzando in layup. La Dinamo, ancora poco attenta in difesa, commette fallo sul canestro di Brown. Il numero 10 di Vechta è preciso dalla lunetta e chiude il gioco da tre punti. Beliauskas prova a dare una scossa e segna la tripla del -5, ma Herkenhoff e TJ Bamba portano i tedeschi avanti di 10. Nel finale del quarto, Sassari si riavvicina grazie a Vincini, Mezzanotte e McGlynn, ma è il Rasta Vechta a chiudere in vantaggio 23-15.
SECONDO QUARTO. Nei primi minuti della frazione arrivano diversi errori al tiro da entrambe le parti. A rompere il ghiaccio è Dandridge, ma Ceron replica subito: canestro, fallo subito e libero aggiuntivo a bersaglio (Dinamo a -7). Il numero 11 biancoblù continua a essere incisivo e aggiunge altri due punti dalla lunetta dopo il fallo di Ferner. Dandridge va ancora a segno per Vechta. Sassari prova a rimanere agganciata con i primi punti di Thomas, ma TJ Bamba risponde immediatamente. Il capitano biancoblù prosegue il suo momento positivo e colpisce dall’arco, ma anche Brown replica da tre, sfruttando alla perfezione la difesa a zona proposta da Mrsic. McGlynn realizza, Verge risponde e Thomas ribatte nell’azione successiva. Dopo il timeout chiamato da coach Held, i padroni di casa reagiscono con un break di 5-0 firmato Coplin e TJ Bamba. McGlynn subisce fallo da Herkenhoff, fa 1/2 dalla lunetta ma cattura il rimbalzo e segna in layup, inventandosi la giocata da tre punti che vale il -7. Negli ultimi secondi Marshall aggiunge altri due punti, ma Tevin Brown piazza la tripla che permette a Vechta di chiudere il primo tempo avanti 42-34.
TERZO QUARTO. Dandridge subisce fallo da McGlynn e fa 1/2 dalla lunetta. Sassari si sblocca poco dopo con il canestro di Marshall. Il match prosegue con botta e risposta continui: a segno Dandridge, poi Ceron, tripla di Brown, ancora Marshall e, infine, Verge. Vechta continua a comandare il ritmo e tocca il massimo vantaggio della gara con l’ennesima tripla di Brown e il canestro di TJ Bamba (+16). Mrsic chiama timeout. La Dinamo prova a reagire con Thomas, che subisce fallo sul tiro da parte di TJ Bamba e realizza entrambi i liberi. Ceron, nel frattempo, resta caldo: prima segna la tripla, poi trova il canestro che lo porta in doppia cifra e riavvicina Sassari a -9. I padroni di casa, però, allungano ancora con Dandridge e Van Slooten. Il terzo quarto si chiude con il Rasta Vechta sempre avanti 62-49.
QUARTO QUARTO. Il primo canestro dell’ultimo periodo è di Mezzanotte, al quale risponde prontamente il solito Dandridge. Brown aggiunge altri punti, mentre nell’azione successiva Van Slooten commette fallo sul tiro di Vincini: il vicecapitano biancoblù realizza uno dei due liberi. Poco dopo, un ispirato Ceron serve un assist perfetto per il layup di McGlynn (66-54). I padroni di casa replicano con Verge, ma Ceron e Vincini rispondono subito con un mini break di 4-0 che costringe coach Held al timeout per spezzare il ritmo del Banco. Alla ripresa, Dandridge schiaccia sull’assist di Verge. Nel finale, la Dinamo mostra grande precisione con Beliauskas, Zanelli e Vincini, riuscendo a riaprire la partita. A sei secondi dalla sirena, Sassari si porta a -4 e Vechta chiama timeout. Nonostante lo sforzo finale, il tempo è troppo poco: il Rasta Vechta conquista il successo 77-73 e continua a sperare nell’accesso alla prossima fase di FIBA Europe Cup.
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