Si è tenuta questa mattina la conferenza stampa di presentazione del lunch match di domenica tra Dinamo Sassari e Trapani Shark. Ai microfoni erano presenti il coach biancoblù Veljko Mrisc e il numero 10 del Banco, Nate Johnson.
Hanno detto
Veljko Mrsic, allenatore Dinamo Sassari: “Ci aspettiamo una partita dura contro un avversario che gioca molto bene. Tutto quello che sta succedendo a Trapani sembra aver reso la squadra ancora più coesa, anche se resta da vedere quanto durerà questo effetto. Noi dobbiamo disputare una buona partita sia in difesa sia in attacco e, con il sostegno del nostro pubblico, possiamo ottenere due punti importanti”.
“Stiamo analizzando quanto accaduto nei primi due quarti delle ultime due partite: abbiamo giocato male soprattutto in difesa e, quando non difendi bene, diventa difficile esprimerti anche in attacco. Negli ultimi due quarti siamo riusciti a migliorare, ma dobbiamo prepararci meglio. Durante queste partite abbiamo cambiato qualcosa nel roster e nelle rotazioni, e questo ha un’influenza importante, però non possiamo più concedere quei primi due quarti”.
“Ancora non abbiamo preparato la partita contro Trapani, perché siamo rientrati ieri sera alle otto. Oggi ci sarà il primo allenamento specifico in vista della sfida di domenica. In questi due giorni cercheremo anche di recuperare le energie perse durante queste ultime trasferte, per arrivare nel miglior modo possibile alla gara”.
Nate Johnson, giocatore Dinamo Sassari: “La cosa più importante per domenica è vincere. Ci stiamo allenando bene e stiamo migliorando gradualmente. Dobbiamo dimostrare tutto il nostro potenziale durante la partita. Cercherò di essere il miglior leader possibile per la squadra, sia in attacco sia in difesa. Dobbiamo restare sempre più uniti e lavorare su alcuni aspetti della nostra difesa”.
“È inaccettabile giocare bene solo negli ultimi due quarti e partire male nei primi due. Ne abbiamo parlato tra di noi: la chiave è iniziare la partita con lo stesso approccio che mettiamo in campo nel terzo e nel quarto quarto”.