Hanno detto
Massimo Bulleri, allenatore Dinamo Sassari: “La partita di domenica contro Milano dobbiamo viverla come un’opportunità per fare bene e vincere. Questo è lo spirito. L’avversario è la miglior squadra, almeno sulla carta. Il pronostico non va nella nostra direzione, ma noi dobbiamo pensare di fare comunque una buona partita. La spinta del pubblico sarà molto importante”.
“Mercoledì McGlynn e Vincini hanno giocato insieme a causa dell’infortunio di Mezzanotte e per la situazione falli di Thomas. Nick ha giocato come 5, Vincini da 4 e ha dimostrato di saper giocare bene anche in un ruolo che al momento non gli appartiene, adattandosi e leggendo quello che succede in campo. Non mi è affatto dispiaciuto vederli giocare insieme”.
“Vincere in questa città contro Milano è importante, sopratutto alla luce delle rivalità degli anni passati. Non so se ci riusciremo a vincere, ma sicuramente quello che dobbiamo fare è vivere questa partita come un’opportunità, a prescindere dal pronostico”.
“Sulle condizioni fisiche di Ceron e Johnson viviamo alla giornata, valutando giorno per giorno la situazione. Riguardo alle ultime partite, essere riusciti anche in situazioni non semplici a giocare fino all’ultimo possesso dimostra l’unione del gruppo. I segnali sono importanti e positivi. A volte, un briciolo di fortuna in più avrebbe cambiato qualcosa, però la fortuna va cercata e forse noi non lo abbiamo fatto. Dobbiamo pensare a fare meglio e sbagliare meno, dobbiamo cercare di condurre meglio certe situazioni senza lasciarle al fato”.
NickMcGlynn, giocatore Dinamo Sassari: “Milano è una delle migliori del campionato. Domenica dobbiamo difendere forte per tutta la partita. Bisogna continuare a fidarci l’uno dell’altro. Nonostante le mie buone prestazioni, anche io ho fatto errori nei momenti finali della partita”.
“La pressione di una partita non si può simulare e per migliorare bisogna fare bene durante la settimana. Dobbiamo imparare a capitalizzare i momenti chiave del match. Contro Milano sarà una partita dura, ma credo che siamo pronti per affrontarla”.