Dinamo Femminile, sabato si scrive la storia

Dinamo Femminile, sabato si scrive la storia

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Le parole di coach Antonello Restivo e Gianmario Dettori che in conferenza stampa hanno presentato la prima sfida stagionale della Dinamo in rosa

La Dinamo Femminile è pronta al debutto sul campo: sabato alle 20:30 sarà alzata la prima storica palla a due del campionato LBF. Per Cinzia Arioli e compagne il cammino inizia dalla sfida nelle mura amiche del PalaSerradimigni contro Battipaglia.

Ad aprire la conferenza stampa il vicepresidente della Dinamo Banco di Sardegna Gianmario Dettori: “Buongiorno a tutti credo che quella di oggi sia una conferenza stampa storica perché è la prima della neonata Dinamo Femminile: dopo mesi di lavoro intenso dietro le scrivanie la parola finalmente passa al campo. Prima di lasciare la parola a coach Restivo per presentare la prima sfida di campionato, vorrei ringraziare tutto il mondo Dinamo, i collaboratori della Polisportiva che in questi mesi hanno lavorato duramente e messo tantissimo impegno per realizzare la struttura e l’apparato che ci consentirà di disputare un campionato ad alto livello. Il nostro obiettivo era ed è dare alla Dinamo Femminile lo stesso imprinting della serie A maschile, con la stessa organizzazione e professionalità. Ringrazio tutti quelli che lavorano dietro le quinte, lo faccio anche a nome di Giovanni Piras che insieme a me coordina il progetto. Ringrazio gli sponsor, fondamentali nel nostro cammino, perché senza nessuno avrebbe le gambe per andare. Grazie alle due società sassaresi che hanno messo a disposizione le loro ragazze più talentuose per completare il roster, parlo del Basket 90 e della Dinamo 2000 che hanno sposato il progetto fin dal primo momento, dando un grande contributo per formare la squadra. Nello specifico la Dinamo 2000 è diventata una società satellite, decisiva per mettere su il settore giovanile e poter gestore tutte le disposizioni organizzative annuali. Non mi dilungo se non per dire che questa è un’idea che avevamo in testa da tanto, l’idea di coprire con campionati di alto livello – ci capita in serie A- in ogni fascia della pallacanestro nazionale: abbiamo iniziato con la pallacanestro maschile, poi con quella in carrozzina nata più di un lustro fa, e nel nostro mirino c’era l’obiettivo di approcciare al basket femminile partendo dal settore giovanile per poi buttarci nell’avventura della serie A appena si è presentata l’occasione”.

Spazio dunque a coach Antonello Restivo, alla prima conferenza pre partita della stagione: “Saluto tutti e vi ringrazio per il supporto e il grande lavoro che è stato fatto, se penso a quanto in fretta si è concretizzata la struttura dal momento della nascita della Dinamo Femminile è incredibile: voi domani vedrete il campo ma c’è un grande lavoro dietro le quinte, che non si vede, fatto di telefonate, organizzazione, viaggi etc. C’è stato e c’è un lavoro continuo ed è la cosa più importante: ringrazio chi ha creato e contribuito a realizzare questa struttura. Per fortuna ci siamo, siamo pronti a iniziare il nostro viaggio: siamo pronti e carichi, arriviamo con un lavoro di cinque settimane, siamo pronti. Ci sarà un po’ di emozione per qualcuno, sarà un sabato strano, speciale, ma sicuramente una volta che scenderemo in campo dovremo canalizzare le emozioni in energia positiva verso un unico obiettivo: fare bene in questa prima di campionato e nel prosieguo della regular season”.

Come si presenta la squadra?

“Siamo a buon punto, abbiamo costruito una squadra partendo da un gruppo di italiane che si conoscono e hanno già disputato campionati importanti. Questo zoccolo duro ci serve per inserire le tre straniere, anche se ovviamente ci vorrà del tempo perché l’ultima straniera è arrivata qualche giorno fa ma partiamo da una buona base. Abbiamo passato diversi giorni al Geovillage, che sono stati molto belli: è fondamentale avere una struttura a disposizione di questo livello. Abbiamo avuto modo di lavorare in serenità, inserendo le regole e allo stesso tempo conoscendoci meglio: è stato un momento positivo che ci ha permesso di costruire tutto. A Olbia abbiamo lavorato con due straniere, condividendo tanto tempo insieme: questo ci ha permesso di arrivare qui già a buon punto”.

Qual è il suo obiettivo stagionale?

“Faccio quello che ho sempre fatto: l’allenatore e proverò a dare il mio credo cestistico a questa squadra. Sappiamo che ci saranno delle partite dure e io cercherò, col sorriso che non deve mancare mai, di trovare il risultato che vogliamo, quindi conquistare la salvezza e disputare anche il prossimo anno la A1. Il risultato arriverà con il lavoro, la serenità e la capacità di canalizzare le energie nella giusta dimensione”.

Che debutto si aspetta per le sue ragazze?

“Quest’anno è un anno particolare, un anno zero, in cui non abbiamo potuto fare amichevoli per l’emergenza Covid-19, e da questo punto di vista solo il campo ci permetterà di capire chiaramente a che punto siamo: secondo me siamo a buon punto, dovremo alzare l’intensità sul parquet e lo faremo con l’innesto della Burke. L’intensità per una squadra come la nostra deve essere molto alta: sicuramente saremo un po’ indietro sotto alcuni aspetti e dovremo cercare di lavorare non solo su intensità ma anche sullo spirito di collaborazione. Siamo in una situazione in cui possiamo lavorare con serenità, avere una struttura così solida ci permette di prepararci al meglio e perseguire i nostri obiettivi ovvero allargare il campo, attaccare nei primi secondi dell’azione e usare molto il contropiede. Dobbiamo migliorare sui dettagli che non possono essere perfetti ma siamo a buon punto”.

Che avversario è Battipaglia che affronterete sabato sul campo?

“Battipaglia è una società che quando ha iniziato a fare la serie A1 ha sempre avuto come concetto una squadra giovane, prevalentemente under20 cui unire giocatrici importanti nel giro della Nazionale. Hanno costruito una squadra più solida, con straniere pesanti e hanno scelto nel reparto delle guardie giocatrici più pericolose, brave sul perimetro. Hanno Stella Johnson che ha fatto la Wnba che vede tanto il canestro; è una squadra che gioca molto il campo aperto, attacca tanto e hanno inserito una delle migliori realizzatrici dello scorso anno, l’italiana Bocchetti. Una squadra che va a mille, allenata bene con un coach che ha un passato stellare e avrà messo intensità a tutto campo. Mi aspetto una difesa intensa con mani addosso e capacità di alzare i contatti”.

In chiusura è il vicepresidente Dettori a lanciare l’appello a tifosi e appassionati: “Vi ricordiamo che è aperta la campagna abbonamenti e che sono in vendita anche i biglietti per le singole partite. Il Palazzetto seppur con le limitazioni di pubblico sarà aperto e ci farebbe piacere che i nostri tifosi siano vicini anche alla squadra femminile: il basket femminile e appassionante, ci piacerebbe che le ragazze avessero il sostegno del tifo sassarese”.

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