Voli alle stelle, bagagli a peso d’oro: il turismo diventa sport estremo

Ultime notizie

Adesso il re è nudo.
Se persino la Bologna penultima in classifica e rabberciata da assenze ed infortuni viene a casa dei campioni d’Italia uscenti e porta a casa la prima vittoria esterna della stagione, il naufragio è annunciato.
La formazione felsinea è l’ombra dello squadrone stellato di ieri,ma ormai il ricordo del triplete di Meo Sacchetti è una infinita via crucis, che rischia seriamente di lasciare fuori dai play-off i detentori del titolo
Non siamo mai stati convinti della scelta di Marco Calvani, che per caratteristiche tattichee psicologiche non ci sembrava l’ideale soluzione per la panchina biancoblù.
Tante volte abbiamo contestato certe mancate rotazioni del roster ed alcune cervellotiche scelte nei momenti topici del match, che sono costate sconfitte pesanti alla Dinamo sul filo di lana.
Ma le dimissioni dell’onesto e generoso professionista ora mettono società e giocatori enormemente sopravvalutati alle responsabilità, per un finale di stagione che diventa drammatico nel suo eventuale epilogo.
L’Obiettivo Lavoro di Valli non aveva mai vinto fuori casa, nel giorno dell’esordio del nuovo play Collins, vecchia conoscenza della lega italiana. Il sostituto di Ray ha fatto bene in regia, con il contributo di un efficace Pittman e varie triple delle ali bolognesi.
Akognon non è ancora il regista che ci attendiamo, ma porta punti e leadership accanto ad un buon Kadji.
Le note dolenti sono altre: l’apatia di Petway, l’individualismo di Mitchell, le lune di Alexander e la poca difesa di una squadra, che vede molti giocatori ormai avulsi dallo spirito di squadra.
In questo gruppo disomogeneo e senza carattere sono molte le omissioni di soccorso al compagno in difficoltà. L’assenza di un play vero e di un lungo potente sono lacune, che il generoso sforzo correttivo di sardara e Pasquini non hanno colmato.
Ed ora?
Perso per perso, noi suggeriamo il clamoroso ritorno di Sacchetti ed un armistizio che sposterebbe da Sassari la nuvola nera di un campionato maledetto.
L’entusiasmo per questo ritorno e le doti psicologiche dell’indimenticabile condottiero porterebbero un effetto sorprendente e magari salverebbero parzialmente questo disastro.
I play-off sono in pericolo. Bisogna decidere in fretta e con chiarezza. Il Banco è in pericolo serio.
Dinamo Banco di Sardegna 85 – Virtus Bologna 91
Parziali: 26-24; 19-16; 20-27; 20-24.
Progressivi: 26-24; 45-40; 65-67; 85-91.
Dinamo Sassari – Petway 5, Mitchell 10, Logan 9, Formenti, Devecchi 3, Alexander 11, D’Ercole , Marconato, Sacchetti 3, Akognon 19, Stipcevic 7, Kadji 18. All. Marco Calvani
Obiettivo Lavoro Bologna – Pittmann 16, Vitali 11, Cuccarolo , Gaddy 7, Collins 19, Pajola , Fontecchio 11, Mazzola 8, Hasbrouck 8, Odom 11. All. Giorgio Valli.
Arbitri: Tolga SAHIN – Maurizio BIGGI – Gianluca CALBUCCI
Alberto Cocco
I due atleti sardi parteciperanno ai mondiali di staffette, in programma a Gaborone (Botswana) il prossimo 2 e 3 maggio
City&City Magazine è ancora speciale. Raccontiamo il territorio e le bellezze della Sardegna attraverso la rivista e gli eventi che produciamo; celebriamo storie coinvolgenti e personaggi che riflettono ed esaltano l'essenza autentica dell'isola nell'isola e all'estero. 72 pagine a colori.



You must be logged in to post a comment.
City&City è una Testata Giornalistica registrata
c/o il Tribunale di Sassari col numero 2/2013
Registro della Stampa e Iscrizione al ROC n°38808
P.IVA IT04015320924
Internet Service Provider
SERVERPLAN SRL
Amministrazione
Per collaborazioni e pubblicità
info@cityandcity.it
Per segnalazioni, articoli e comunicati stampa
redazione@cityandcity.it
