sabato 18 Aprile 2026
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Dallo Scudetto di Riva alla lotta per la salvezza: i migliori risultati del Cagliari in Serie A

Dallo Scudetto di Riva alla lotta per la salvezza: i migliori risultati del Cagliari in Serie A

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Una storia lunga 125 anni, un orgoglio per un intero popolo di tifosi. Il Cagliari calcio è più di una squadra, fa parte in tutto e per tutto della storia calcistica del nostro paese

Simbolo di un popolo fiero, la squadra rossoblu è stata strumento di identità da rivendicare con forza. E infatti il percorso del club sardo in Serie A non è banale, né relegata nel cosiddetto calcio di provincia, ma è storia di gloria, lotta, di cadute e rinascite e anche di grandi vittorie. Ancora oggi resta negli occhi di tutti i tifosi di calcio, l’epopea del club soprattutto negli anni ’60 e ’70, dove il re era Gigi Riva, uno dei più grandi calciatori della storia italiana, figlio adottivo della Sardegna, che pur di rimanere attaccato ai colori cagliaritani rifiutò le chiamate dalle squadre più blasonate dello stivale. Oggi le nuove generazioni sognano di vivere in prima persona quella che è stata la storia gloriosa di questa squadra, anche se nelle ultime stagioni il Cagliari si è ritrovato spesso a lottare per la salvezza fino alle ultime giornate. Anche oggi in vista della prossima stagione gli opinionisti e il mondo dei pronostici e delle varie tipologie di scommesse, come le scommesse live o come le scommesse con bonus senza deposito, indicano la compagine sarda come una delle formazioni che nella prossima stagione dovrà fare più fatica per conquistare la permanenza in Serie A. Ma in attesa che cominci il campionato 2025-2026 ripercorriamo i momenti più belli e le vittorie che più di tutte hanno fatto emozionare il popolo rossoblu.


1968-1969: il trampolino verso la gloria

Pochi anni prima dello Scudetto il Cagliari aveva iniziato a costruire una squadra vincente. Così c’è stato un avvicinamento alla vetta della classifica, con il sesto posto nel campionato 1964-1965 e nel campionato 1966-1967, fino ad arrivare al secondo posto in classifica, dietro alla Fiorentina,nella stagione 1968-1969. Questo grande risultato già faceva intravedere le potenzialità di un collettivo straordinario. In squadra c’erano infatti campioni come Gigi Riva, Angelo Domenghini, Sergio Gori, Nené, Pierluigi Cera ed Enrico Albertosi. Questa straordinaria stagione fu in qualche modo la prova generale dello scudetto con una base solida e la consapevolezza di poter sognare in grande.

1969-1970: lo scudetto dei miracoli

La vetta assoluta della storia del Cagliari è nella stagione 1969-1970, l’anno in cui la squadra allenata da Manlio Scopigno entrò nella leggenda, conquistando il primo, e finora unico, scudetto della sua storia. Un evento storico che non riguardava solo la Sardegna, ma tutto il Sud calcistico, allora fuori dalle logiche del potere calcistico del Nord. Sugli scudi c’era naturalmente “l’eroe dei due mondi”, Gigi Riva. Fu maestoso in quel campionato con 21 gol messi a segno. I rossoblù dominarono il torneo grazie a una solida difesa, che subì solo 11 gol in 30 partite, e che conquistò aritmeticamente il titolo il 12 aprile 1970, dopo il 2-0 sul Bari.

1971-1972: ancora protagonisti, con Riva al top

Quella dello Scudetto è stata una storia incredibile, che ha trascinato con sé leggende e storie incredibili. Come quella che il super latitante Graziano Mesina, la primula rossa, andava a vedere le partite della squadra rossoblu nonostante la fuga dalla giustizia. Sono storie di altri tempi che però portarono il Cagliari nell’Olimpo del calcio italiano. E infatti dopo lo scudetto la squadra sarda visse ancora stagioni ad alto livello, come quella della stagione 1971-1972 dove il club si classificò quarto grazie a un Riva ancora decisivo (21 reti e capocannoniere del torneo), anche se all’inizio del suo calvario personale per causa di una serie di problemi fisici che portarono alla fase calante del campione in maglia sarda, cosa che segnò l’inizio della fine dell’epopea cagliaritana.

1992-1993: l’Europa che ritorna

Dopo anni bui tra retrocessioni e instabilità ma anche qualche buon risultato con nel campionato 1980-1981, quando i sardi raggiunsero il sesto posto, il Cagliari tornò protagonista con la promozione in A nel 1990 e un entusiasmante campionato 1992-1993, chiuso al sesto posto, che valse la qualificazione alla Coppa UEFA. In panchina arrivarono allenatori come Claudio Ranieri e Carlo Mazzone, e in campo scesero giocatori del calibro di Enzo Francescoli, José Oscar Herrera e Luis Oliveira. Fu una seconda giovinezza per il Cagliari che l’anno successivo, giocando in Europa arrivarono persino in semifinale di Coppa UEFA fermandosi solo davanti all’Inter, nella gara di ritorno.

2020-2021: il miracolo salvezza di Semplici

Arriviamo allora ad epoche più vicine alla nostra e non si può non citare una delle salvezze in Serie A più belle e appassionanti. Parliamo del campionato 2020-2021. Il Cagliari è in piena zona retrocessione, con soli 14 punti conquistati al termine del girone di andata e con 16 partite consecutive senza vincere. Per questo il tecnico Eusebio Di Francesco viene esonerato e gli ultimi mesi di stagione vengono affidati a Leonardo Semplici. L’allenatore toscano compie un autentico miracolo. Con una serie di risultati utili i rossoblù si salvano a due giornate dalla fine con una salvezza che aveva il sapore dell’impresa.

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