sabato 17 Ottobre 2026
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Conti correnti, stangata in filiale: costi su del 2%, online si spende un terzo

Conti correnti, stangata in filiale: costi su del 2%, online si spende un terzo

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Conti correnti, stangata in filiale- costi su del 2%, online si spende un terzo

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L’inflazione non risparmia nemmeno i conti correnti. Secondo un’analisi congiunta del Corriere della Sera e Altroconsumo, negli ultimi sei mesi la spesa annua complessiva per mantenere un conto è cresciuta di circa il 2% in tutte le principali categorie di clienti: giovani, famiglie e pensionati. Un incremento che ricalca l’andamento del carrello della spesa e che conferma come anche i servizi bancari stiano assorbendo il rialzo generalizzato dei prezzi.


Famiglie le più colpite: quasi 160 euro l’anno

Il picco si registra nei conti correnti delle famiglie, che arrivano a sfiorare in media i 160 euro annui. Una cifra che comprende canone, operazioni allo sportello, carte, bonifici e costi variabili legati all’uso della filiale. Proprio questi ultimi risultano tra i più ritoccati: molte banche stanno infatti aumentando le commissioni per le operazioni tradizionali, con l’obiettivo di spingere i clienti verso i servizi digitali.

Giovani e pensionati: aumenti più marcati

Se la spesa assoluta resta più alta per i nuclei familiari, l’aumento percentuale colpisce soprattutto due categorie: i clienti junior e i pensionati. Per i più giovani, spesso titolari di conti a canone ridotto, gli incrementi riguardano soprattutto i costi variabili e alcune operazioni occasionali. Per i pensionati, invece, pesa la maggiore frequenza di operazioni allo sportello, che diventano sempre più care.

La svolta digitale: i conti online costano un terzo

Il confronto con i conti online è netto: le soluzioni digitali, secondo l’indagine, costano in media un terzo rispetto ai conti tradizionali. In molti casi il canone è azzerato, le carte sono incluse e le operazioni digitali gratuite. La differenza di prezzo è tale da rendere i conti online la scelta più conveniente per la maggior parte degli utenti, a patto di essere disposti a rinunciare alla filiale fisica.

Perché i costi aumentano

Le banche giustificano i rincari con tre fattori principali:

  • Inflazione generale, che incide sui costi di gestione.
  • Transizione digitale, che richiede investimenti tecnologici.
  • Riduzione dell’operatività allo sportello, che porta gli istituti a disincentivare l’uso delle filiali con commissioni più alte.

Cosa cambia per i clienti

Per i consumatori, la fotografia è chiara: chi continua a utilizzare la filiale paga sempre di più; chi si sposta sull’online può ridurre drasticamente la spesa. La scelta, dunque, non è solo economica ma anche culturale: tra abitudini radicate e nuove modalità di gestione del denaro, il divario tra conti tradizionali e digitali non è mai stato così evidente.

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