sabato 18 Aprile 2026
sabato 18 Aprile 2026

Il ritorno – Come Bremer o Acerbi: Antonelli roccia della difesa della Torres

Il ritorno – Come Bremer o Acerbi: Antonelli roccia della difesa della Torres

Per un'informazione indipendente

ogni contributo è prezioso


Condividi su:

Esperienza, solidità e grinta: 3 ingredienti che impreziosiscono il come-back in difesa dell’ex Latte Dolce

SASSARI – Torna in campo lui, la Torres non subisce gol. Coincidenze? Difficile dare una risposta definitiva, sta di fatto che il ritorno di Antonelli in campo – peraltro da titolare – si è rivelato fondamentale per la formazione rossoblù, e la porta inviolata 90′ su 90 contro la Pianese ne è segnale più che tangibile. Premessa: non che Dametto, senza il suo fedele compagno del reparto arretrato, sia un passe-partout per gli attacchi avversari, non che Fabriani e Mercadante non siano difensori all’altezza. La stabilità difensiva, attestano i risultati, dalla 2^ giornata in poi – eccetto per il pari per 0-0 contro il Milan Futuro, è andata a farsi benedire, serviva ritrovare un giocatore che riportasse l’equilibrio nella retroguardia rossoblù, fino ad allora un po’ troppo traballante.


STAGIONE IN SINTESI. Tra i senatori confermati dopo l’eccellente annata passata, Antonelli ha dato ad intendere quanto ci tenesse a ripetere la precedente straordinaria annata, anzi, a fare meglio. Le partite contro AlbinoLeffe in Coppa Italia di Serie C e Vis Pesaro in campionato parevano dare buon esito al suo desiderio, tanto che contro i pesaresi – con cui due stagioni addietro un suo svarione firmò de facto la sconfitta in terra marchigiana, che peraltro rischiò di costare la salvezza – il genovese è riuscito ad ergersi quale MVP del match, con una guida eccellente della difesa e pure un gol. Dopo un sofferto match contro il Pescara, l’unica partita in cui con lui la Torres ha subìto gol finora, l’inferno durato 5 giornate, in cui a causa degli acciacchi fisici – il primo dei quali accusato in occasione del riscaldamento contro il Campobasso – ha giocato 42′ in 5 giornate. Assente contro Pontedera, Ternana, Legnago Salus e Perugia, la formazione rossoblù ha sempre subìto gol, per la precisione 1.61 di media a match (1 a testa contro le umbre, 2 in Toscana e contro i lombardi).

ROCCIA INDISPENSABILE. Come detto, non che Dametto, Mercadante e Fabriani non siano capaci di agire senza il loro “Bremer”, il loro “Acerbi”, il loro “Theo Hernandez”, per citare i centrali difensivi delle tre big del calcio italiano, ma fatto sta che il suo ritorno si è reso fondamentale perché Greco ritrovasse l’imbattibilità in difesa. Ne è testimone la partita contro la Pianese, dove tornato in campo la formazione rossoblù ha mantenuto inviolata la porta 90′ su 90. Una prestazione di grinta, di lotta, di solidità: sportellate, interventi precisi e occhio vigile sui calci piazzati e – soprattutto – su uno dei punti deboli della Torres dal suo ritorno in Serie C, ovvero i corner. Rete inviolata che si è aggiunta a quelle contro Milan Futuro e la succitata Vis Pesaro, merito di tutta la difesa, con lui a guidarla in maniera esemplare. E anche se è ancora presto, possiamo dire che la prestazione vista sabato scorso potrebbe essere un punto di partenza verso l’inseguimento del sogno chiamato Serie B.

 

Leggi le altre notizie su www.cityandcity.it

Visita il nostro canale YouTube

Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Condividi su:

Leave a Reply

Correlati

Potrebbe interessarti

AA

Per un'informazione indipendente

Ogni contributo è prezioso

Archivio City&City

---

City&City Magazine è ancora speciale. Raccontiamo il territorio e le bellezze della Sardegna attraverso la rivista e gli eventi che produciamo; celebriamo storie coinvolgenti e personaggi che riflettono ed esaltano l'essenza autentica dell'isola nell'isola e all'estero. 72 pagine a colori.

Io penso positivo!

Io penso positivo!

Per un'informazione indipendente

Ogni contributo è prezioso

Leave a Reply

Per un'informazione indipendente

ogni contributo è prezioso