Il sassarese fresco di fascia decide l’incontro con un gol all’8′ del primo tempo; esordio per diversi titolari in entrambe le squadre, in un match combattuto e imprevedibile soprattutto nel primo tempo
SASSARI – Come da tradizione, in occasione del precampionato la Torres non può privarsi di disputare la stracittadina contro la sua squadra satellite, il Latte Dolce. E come ormai accade da due anni a questa parte, i rossoblù vincono la sfida: a questo giro basta un gol del neocapitano rossoblù Mastinu, contro però una formazione celestina che si mostra più solida rispetto all’anno scorso e gioca a volto aperto, creando anche diverse occasioni soprattutto nel primo tempo e dando vita a un match combattuto, imprevedibile e che regala ottimi spunti su entrambi i fronti.
LE FORMAZIONI. Il tecnico Pazienza sperimenta due formazioni diverse nei due tempi, mantenendo però il 3-4-1-2. Un vero e proprio test, per Pazienza, che sperimenta il possibile 11 titolare con i neoacquisti Biagetti e Bonin (Stivanello, Lattanzio, Lunghi e Fois entreranno nel secondo tempo). Sul fronte opposto, il Latte Dolce si presenta rinnovato e con tutti i suoi neoacquisti a disposizione: in campo l’ex Salvato fra i pali, Coghetto a sinistra della retroguardia, con Bouabre e Luiu che agiscono sulle fasce di centrocampo. In panchina, al fischio d’inizio, Petricciuolo (altro ex di giornata), Caferri, Fiori, Aiello, Asproni, Minnelli, E. Fini, Muscas, Tuseddu e Peru.
MASTINU, GOLDEN GOL. Il primo tempo si gioca più sul piano del possesso palla che delle occasioni nitide. Una di queste è il vantaggio dei rossoblù: siamo all’8’, Mastinu sfrutta un errore difensivo dei celestini, recupera palla in area e infila Salvato con un tiro rasoterra secco. I biancocelesti reagiscono al 23’ con un pericoloso colpo di testa di Cabeccia, ma Zaccagno si oppone con un ottimo intervento. Poco dopo, Salvato salva (tanto per far fede al suo cognome) il potenziale 2-0 rossoblù, anticipando Diakite su un cross basso di Zambataro.
SPUNTI DAI GIOVANI. La partita resta equilibrata, con entrambe le squadre che cercano di costruire gioco, ma senza riuscire a concretizzare. Nella ripresa la Torres alza il ritmo e si rende più pericolosa. Carboni si distingue per visione di gioco e precisione nei passaggi, mentre Lunghi crea scompiglio in avanti, conquistando anche due occasioni al 5′ e al 30′, trovando un Salvato attentissimo. Anche Fois spreca una chance importante, calciando alto al 31′ da posizione favorevole. Le occasioni si moltiplicano, ma il risultato non cambia. La partita si chiude sull’1-0, lasciando buone sensazioni per entrambe le squadre.
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