Quarta sconfitta consecutiva di un coraggioso Banco
Ed ora la paura incombe sulla tifoseria sassarese. Il pericolo reale dell’assenza dai play-off della squadra detentrice del titolo si materializza, dopo l’ennesimo rovescio in campionato della Dinamo targata Calvani in terra di Puglia.
A Brindisi e contro una squadra di Piero Bucchi alla disperata ricerca di un successo utile per interrompere la serie nera, vanno in crisi i campioni d’Italia lungamente in balìa dell’avversario e poi protagonisti di una grande ed inutile rimonta nei minuti finali della partita contro l’Enel.
Nel giorno dell’addio alla Sardegna di un opaco e distratto Haynes in rotta verso la Grecia non è bastato uno straordinario David Logan per raddrizzare l’inerzia negativa di un gruppo smarrito e privo di un’identità di gioco.
Alexander ai box per non precisati problemi tecnici: il solito inesistente ed irritante Petway, il solito confuso e disarmato Eyenga, qualche lampo di un rinfrancato Varnado ed un discreto Stipcevic opposto ad un play vero come Cournooh, con un centro autentico come Anosike a fare piazza pulita di rimbalzi e la coppia Banks-Harris a fare male in attacco.
Mitchell non demerita ma è lungamente estraneo alle distribuzioni di gioco di una squadra senza mente e troppo evanescente nel peso sotto canestro.
Un roster costruito male, che in settimana attende l’innesto di un play e di un lungo atletico e massiccio per restituire organicità a questo copione eternamente incompiuto e reso drammaticamente orfano da un tragico errore: l’allontanamento di Romeo sacchetti dalla sua creatura. Il Banco senza padre ed affidato ad un brav’uomo sull’orlo di una crisi di nervi si sta sgretolando, e le inseguitrici sono alle porte.
Prima di lasciarci guidare dai rumors del mercato – due nomi dati per certi sono misteriosamente lontani dai radar nelle ultime ore – aspettiamo gli annunci ufficiali di sardara e Pasquini. Una cosa è sicura: con questo banco non si va lontano. Serve l’integrazione del vero Mitchell, alimentato dai migliori Logan ed Alexander, supportato da un play autentico e finora non presente. Se poi arrivasse un centro degno di tale nome si potrebbe ricominciare a sorridere.
Ma nel mentre nuvole nere si addensano sul cielo sassarese.
Enel Brindisi 88 – Dinamo Banco di Sardegna 82
Parziali: 22-23; 24-17; 19-15; 23-27.
Progressivi: 22-23; 46-40; 65-55; 88-82.
Enel Brindisi – Banks 20, Reynolds 9, Scott 17, Cournooh 7, Harris 18, Cardillo, Milosevic 2, Fiusco, Gagic 4, Zerini 2, Anosike 9, Marzaioli. All. Piero Bucchi.
Dinamo Sassari – Haynes 5, Petway 2, Mitchell 10, Logan 29, Formenti, Devecchi, D’Ercole, Marconato, Sacchetti 4, Stipcevic 12, Eyenga 9, Varnado 11. All. Marco Calvani.