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La squadra dello scorso anno era una malinconica cenerentola votata ai rovesci in serie, ed ha recitato un ruolo di comparsa dimessa prima della eliminazion einevitabile. Ora invece la Dinamo gioca le sue carte con molto decoro. Questa nuova vittoria interna la proietta alle spalle dei battistrada e lascia intatte le chances di qualificazione al turno successivo.
La larga vittoria contro i belgi del Charleroi esprime una vittoria netta e molto meritata, che ha registrato solo un breve appannamento alla fine del secondo quarto. Dopo l’intervallo le mosse d un ottimo e lucidissimo Federico Pasquini hanno restituito il mare buono alla squadra, che ha dominato nel finale. Stipcevic gioca benissimo da play, canta eporta la con punti e gioco. Odom fa la guardia con grande efficacia e registr aun ottimo bottino finale. Da sottolineare l’ottima prova di savanovic, il vero campione atteso lungamente dai tifosi sardi.
Fa il suo Lydeka, in una giornata opaca e svogliata di Olaseni. Manca un play vero, ma il Banco c’è: Lacey sembra in partita e Carter punisce dalla distanza con due triple mortifere. I belgi arrancano senza reagire. Libert fa molti assist, ma non cambia il corso della partita. Il temutissimo Bowers conferma la sua bravura, ma è sostanzialmente contenuto da una difesa attenta di raddoppi, pressioni sui portatori di palla, palle recuperate e buon lavoro ai rimbalzi.
Richardson colpisce dalla lunga e Davis è forte, ma non basta. Il Banco vince bene e sale in classifica, appaiato ad Aek e Partizan ed alle spalle del Besiktas. La squadra senza carattere ed identità dello scorso malinconico anno post-triplete è in archivio. Il nuovo Banco fa bene in Europa ed in campionato promette di finire tra le prime quattro.
Anche Monaldi entra e partecipa alla festa con una tripla, nella giornata in cui D’Ercole sta a guardare ed i pretoriani Brian e Jack non sembrano della partita. Si rifaranno presto, potete giurarci. Stefano Sardara e Pasquini possono gioire. La Dinamo in Europa ha smesso di fare tappezzeria e gioca le sue carte senza paura.
Dinamo Sassari 95 – Proximus Spirou Charleroi 75
Parziali: 18-11; 17-21; 28-22; 32-
Progressivi: 18-11; 35-32; 63-54; 95-75.
Dinamo Sassari. Johnson Odom 22, Lacey 9, Devecchi 2, D’Ercole, Sacchetti 1, Lydeka 10, Savanovic 18, Carter 12, Stipcevic 14, Olaseni 4, Ebeling, Monaldi 3. All. Federico Pasquini.
Proximus Charleroi. Libert 3, Fusek, Lambot, Marnegrave, Harris 3, Richardson 14, Gaudoux 10, Bowman 17, Shepherd 5, Kemp, Davis 23. All. Fulvio Bastianini.
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