Pronostico rispettato per i big Spazzafumo e Careddu, ottime prestazioni anche dalla sorella d’arte Maria Mei e dal redivivo Matteo Mura; spunti interessanti offerti anche dalle categorie giovanili, non disputata l’inizialmente prevista esibizione FISDIR
SASSARI – Il sole di dicembre e lo scenario rustico del campo del CUS Sassari, in cui sorge il Nuraghe Li Lizzoni, hanno fatto da cornice al consueto appuntamento con il Cross di Natale, precisamente il 3° intitolato alla memoria del compianto atleta Franco Tore. L’evento, organizzato dai Guerrieri del Pavone con il supporto del CUS Sassari e l’approvazione del comitato FIDAL provinciale, nonché alla presenza della presidente FIDAL Sardegna Manuela Caddeo, ha ottenuto un grande successo, attirando oltre 300 atleti da tutta la Sardegna. Le categorie spaziano dagli esordienti ai master, offrendo prestazioni di alto livello, mettendo in campo passione, lotta e orgoglio che vanno aldilà dei risultati.
I PROTAGONISTI. Come da pronostico, gettonatissime le prove degli assoluti: a trionfare nei 4000 metri femminili è Elisa Spazzafumo dell’Atl. Edoardo Sanna Elmas, in una gara in cui impone il proprio ritmo fin da subito, ove a contrastarla è la sola Maria Mei dell’Academy Olbia. La gallurese prova a resistere, ma deve arrendersi al forcing finale, conquistando la seconda piazza davanti a Camilla Chessa. Copione praticamente analogo nella gara maschile (6000 metri), vinta dal portotorrese classe 2004 Mattia Careddu in una gara dominata con sicurezza. Dietro di lui giunge un redivivo Matteo Mura, tornato competitivo dopo un lungo stop per motivazioni personali, il quale prova a contenerlo per un lungo tratto, dovendo arrendersi nel finale ma conquistando comunque la seconda piazza secondo con grande orgoglio.
PROMESSE. Assieme a loro, tuttavia, arrivano ottime impressioni e prestazioni anche dagli atleti più giovani. Tra i cadetti Lorenzo Mannoni porta in alto l’Atletica Porto Torres, superando i due atleti della Podistica Matteo Sale e Nicolò Muroni, mentre in campo femminile Giulia Ruzzettu regala la vittoria alla Podistica, battendo Laura Delogu e Veronica Fanari. Simone Corosu (Atletica Ploaghe) vince i 1500 metri contenendo l’outsider Michele Gallo, mentre un’altra portacolori della squadra organizzatrice, ovvero Noemi Spada, s’impone nei 1000 ragazze contro Lucilla Tanca.
PICCOLI ATLETI E ASSENZA FISDIR. Dando quindi uno sguardo al settore esordienti, Giulia Doneddu e Giorgia Scanu danno vita a un inedito derby Alasport, vinto dalla prima, mentre Gianluca Erriu dell’Atletica San Teodoro prevale su Salvatore Canu. Non è stata disputata, invece, l’esibizione FISDIR prevista in coda alle gare giovanili, che avrebbe dovuto vedere protagonista la Polisportiva Luna e Sole. Nonostante la pubblicizzazione nel comunicato ufficiale, le Furie Rosse di Tiziana Secchi non son potute scendere in campo a causa della mancata approvazione dell’iscrizione da parte della FIDAL. Per loro, il prossimo impegno in campo sarà dunque direttamente nel 2026.
Leggi le altre notizie su www.cityandcity.it
Visita il nostro canale YouTube
Iscriviti al nostro canale WhatsApp