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La Dolomiti Energia porta a casa il match dei quarti di finale playoff e vanno in vantaggio di 2-0 rispetto alla Dinamo Banco di Sardegna. Martedì i giganti torneranno sull’Isola per Gara3, appuntamento alle 20:45 al Palaserradimigni, per rimontare il punteggio e tornare a giocare a Trento: sarà un obiettivo difficile da raggiungere, ma non impossibile, grazie alla determinazione dimostrata dai biancoblu già con il match giocato contro l’Aquila.
Prima della palla a due è stato dedicato un minuto di silenzio in memoria di Mario De Sisti, indimenticato coach protagonista della promozione in A2
della Dinamo nel 1989 e figura di rilievo nella pallacanestro italiana, che ha contribuito in maniera significativa alla crescita del movimento cestistico.
Le due squadre si sono affrontate al PalaTrento a muso duro: nel primo quarto i sassaresi sono partiti bene e hanno condotto il gioco, ma nel secondo quarto la Dolomiti Energia ha chiuso a suo favore grazie a Sutton e Craft. Il secondo tempo si è giocato tra alti e bassi: Lacey e Bell portano la squadra a +9 ma gli avversari li raggiungono e pareggiano. Alla fine Sutton e Craft riescono a chiudere in vantaggio, con un risultato finale di 74-68, determinando il 2-0 trentino nella serie.
Ora l’obiettivo della Dinamo è concentrarsi su Gara3, dove servirà non solo forza e determinazione, ma anche il sostegno dei tifosi, in vista di una sfida ardua, ma ancora tutta da giocare.
Federico Pasquini ha commentato a caldo il match: “La disamina abbastanza semplice: avevamo preso un buon ritmo, stavamo controllando la partita poi è stato fischiato il terzo fallo a Lacey che stava dominando il match in quel momento. L’ho dovuto togliere e senza di lui il ritmo ha perso fluidità, lì Trento ha capito come giocare fisica, mettendo le mani addosso, giocando con una dose di intensità notevole che nell’ultimo quarto ha fatto la differenza. Non ho niente da recriminare, credo si sia vista una squadra pronta e presente, l’unico obiettivo ora è andare a Sassari e giocare con questa intensità e la stessa durezza con cui Trento ha giocato queste due partite casalinghe, sperando di tornare qui per Gara5. Questa sera secondo me abbiamo fatto una grande partita, non ci siamo mai disuniti. Ogni volta che Trento provava a darci un cazzotto restavamo in piedi, barcollando ma senza cadere. Alla fine è una partita che si chiude per episodi, stasera ho rivisto la Dinamo degli ultimi cinque mesi, la stessa vista fino a tre partite fa, e resto ottimista che si possa tornare qui a giocare la bella”.
Dolomiti Energia 74 – Dinamo Sassari 68
Parziali: 12-14; 18-14; 24-28; 20-12.
Progressivi: 12-14; 30-28; 54-56; 74-68.
Dolomiti Energia. Sutton 17, Bernardi, Craft 9, Forray 11, Flaccadori 7,
Lovisotto, Gomes 11, Hogue 12, Lechtaler, Shields 7. All. Maurizio Buscaglia
Dinamo Sassari. Bell 17, Lacey 16, Devecchi, D’Ercole, Sacchetti 2,
Lydeka 4, Savanovic 11, Carter 9, Stipcevic 7, Lawal 2, Ebeling, Monaldi .
All. Federico Pasquini.
I due atleti sardi parteciperanno ai mondiali di staffette, in programma a Gaborone (Botswana) il prossimo 2 e 3 maggio
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