sabato 18 Aprile 2026
sabato 18 Aprile 2026

Addio a Giorgio Armani: il Re della Moda si è spento a 91 anni

Addio a Giorgio Armani: il Re della Moda si è spento a 91 anni

Per un'informazione indipendente

ogni contributo è prezioso


Condividi su:

Milano, 4 settembre 2025 — Il mondo della moda piange la scomparsa di Giorgio Armani, icona indiscussa dello stile italiano, morto serenamente nella sua abitazione milanese all’età di 91 anni. La notizia è stata diffusa con profondo cordoglio dal gruppo Armani, che in una nota ufficiale ha ricordato il fondatore come “instancabile motore” dell’azienda, attivo fino agli ultimi giorni.


Una vita dedicata alla bellezza

Nato l’11 luglio 1934 a Piacenza, Armani ha attraversato il Novecento e il nuovo millennio con una visione estetica che ha ridefinito il concetto di eleganza. Dopo aver abbandonato gli studi di medicina, iniziò la sua carriera come vetrinista alla Rinascente, per poi fondare nel 1975 la Giorgio Armani S.p.A. insieme al compagno di vita e lavoro Sergio Galeotti. Da lì, il suo impero è cresciuto fino a superare i 6,5 miliardi di euro di fatturato retail.

Le condizioni di salute e gli ultimi anni

La salute dello stilista era da tempo oggetto di attenzione. Nel 2009 fu ricoverato per un’epatite da intossicazione, mentre nel 2021 una caduta lo costrinse a un intervento delicato. Nel 2025, la sua assenza alla Milano Fashion Week aveva alimentato preoccupazioni: si trovava in convalescenza dopo un ricovero ospedaliero tenuto riservato. Nonostante ciò, Armani non ha mai smesso di lavorare, seguendo da remoto le collezioni e i progetti futuri, con la consueta precisione e passione.

 L’omaggio della città e il saluto privato

La camera ardente sarà allestita presso l’Armani/Teatro in via Bergognone 59, a Milano, il 6 e 7 settembre, dalle 9 alle 18. I funerali, come da sua volontà, si svolgeranno in forma privata. Un gesto coerente con la sua riservatezza, che ha sempre preferito il lavoro silenzioso alla mondanità.

L’eredità di un visionario

Giorgio Armani non ha avuto figli, ma ha lasciato un’eredità culturale e imprenditoriale che va ben oltre la moda. Il suo stile destrutturato, la sobrietà dei tagli, l’attenzione all’anatomia e alla funzionalità hanno influenzato generazioni di designer. Il suo contributo al cinema, allo sport (come patron dell’Olimpia Milano), e alla promozione del Made in Italy resteranno indelebili.

Si dice sempre che la scomparsa di un personaggio famoso segni la fine di un’epoca ma mai come questa volta la frase è così calzante. Ma il suo nome, come il suo stile, continuerà a vivere, cucito nelle trame della storia della moda internazionale

Condividi su:

Leave a Reply

Correlati

Potrebbe interessarti

AA

Per un'informazione indipendente

Ogni contributo è prezioso

Archivio City&City

---

City&City Magazine è ancora speciale. Raccontiamo il territorio e le bellezze della Sardegna attraverso la rivista e gli eventi che produciamo; celebriamo storie coinvolgenti e personaggi che riflettono ed esaltano l'essenza autentica dell'isola nell'isola e all'estero. 72 pagine a colori.

Io penso positivo!

Io penso positivo!

Per un'informazione indipendente

Ogni contributo è prezioso

Leave a Reply

Per un'informazione indipendente

ogni contributo è prezioso