Pino Mura, Lorenzo Nuvoli, Augusto Ogana, Marco Fiori, Giuseppe Lutzu, Francesco Carboni
Giuseppe Pistidda,Gavino Razzu,Alfredo Pala,Pietro Cherchi,Antonio Musina, Giampaolo Colombino.
Condividi su:
Ritrovarsi dopo 46 anni. Tutti insieme. Per una cena al bar Sport. Un po’ appesantiti, con i capelli bianchi o senza. Ma sempre con lo stesso entusiasmo del 1977, quando quei ragazzi di allora scrissero una delle pagine più belle del calcio di Porto Torres: la vittoria del campionato regionale juniores
Prima vincono il girone, poi le passeggiate negli spareggi provinciali successivi. Una macchina schiacciasassi. Infine l’ultimo ostacolo: il Sestu ad Oristano. Finalissima regionale. Non c’è internet e quella squadra appare ai rossoblù a dir poco misteriosa. Nessuno sa che i giovani giocatori del Sestu due anni prima hanno vinto il titolo nazionale allievi. E giocano sempre insieme. Cresciuti di due anni. La finalissima di Oristano di quel maggio 1977 (tutta la città di Sestu al seguito, molto meno i portotorresi) si rivela ostica per i rossoblù. I cagliaritani dominano, inutile girarsi sopra. Conducono 1-0 e mancano una manciata di minuti dalla fine.
Entra Giannino Sanna, detto Muller, e cambia la partita. Giannino, attaccante acrobatico, è teso come una corda di violino e ha immediatamente un alterco con Cannas, il migliore dei sestesi. Espulsi tutti e due. Per reciproche scorrettezze. Il pubblico cagliaritano è imbufalito. In campo confusione totale. Marco Fiori è tra i più svegli, batte una punizione e Cherchi pareggia, dopo un rimpallo favorevole. Il Sestu va in tilt. Ricomincia il gioco e Marco Fiori (ancora lui) ruba una palla agli avversari, che si rifugiano in corner. Che batte lo stesso Fiori, palla al centro, ribatte la difesa, sulla sfera Musina che calcia rasoterra. Il pallone passa tra una selva di gambe e si insacca: 2-1 per il Porto Torres. Non c’è più tempo. Triplice fischio arbitrale: Porto Torres campione assoluto regionale. Ma non è finita. Scoppia una baraonda.
I tifosi sestesi assediano gli spogliatoi. Cercano Giannino Sanna, che è difeso dai suoi compagni Salerno, Sotgiu, Bazzoni e Colombino. Che prendono qualche colpo ma riescono a difendersi Al resto ci pensa il massaggiatore Pino Mura, fresco di titolo italiano dei Gallo, che appoggiato al muro dello spogliatoio ne stende 6 o 7. Nel pandemonio generale si butta nella mischia l’accompagnatore Salvatore Azzica, che ne picchia 2 o 3, poi viene accerchiato e menato dai sestesi. Nando Luzzu, fratello di Giuseppe, cerca di scavalcare un filo spinato a 4 metri di altezza e vi rimane impigliato come gatto Silvestro. La bolgia finisce con l’arrivo dei carabinieri. I portotorresi sono scortati col pullman sino a Macomer. A Porto Torres verranno accolti come legionari. E l’eco di quella sfida non è andato mai perso. Per i rossoblù ci sono le finali nazionali. Forte dei Marmi. Il viaggio di giugno è avventuroso. La squadra arriva stanca e perde 3-1. Il ritorno una settimana dopo. Nel catino dell’Occone, gonfio di passione e di tifo rossoblù.
Per i toscani la partita sarà un inferno. I giovani portotorresi giocano la loro migliore gara della storia. Mattatore Alfredo Pala, che segna due grandi gol. La partita finisce 2-0 e si va alla lotteria dei rigori. Purtroppo il rigore decisivo lo sbaglia Giuseppe Luzzu, ottimo difensore. Passa il Forte dei Marmi, che arriverà alla finalissima nazionale. Per il Porto Torres tanti rimpianti, ma la consapevolezza di avere giocato partite da leoni. La prodezza di quei valorosi giovani del 1977 non sarà più eguagliata a Porto Torres.
La juniores Sestu 1977 allenata da Pietro Perra
Sono sempre rimasti amici. Chi è giornalista, chi macellaio, chi gestore di bar, chi tipografo. Sempre appassionati di calcio, sempre pronti ad aiutarsi l’uno con l’altro. A bere un bicchiere di vino in allegria, tra racconti e battute. Tutti consapevoli che gli sportivi di Porto Torres non li ha mai dimenticati.
Nonostante i 60 e passa anni per i turritani sono sempre i ragazzi della grande juniores.
Dall’antica Turris Libisonis alla moderna metropolita sassarese, la Chiesa Turritana attraversa quindici secoli di storia, riforme, crisi e rinascite. Una
City&CityMagazine è ancora speciale. Raccontiamo il territorio e le bellezze della Sardegna attraverso la rivista e gli eventi che produciamo; celebriamo storie coinvolgenti e personaggi che riflettono ed esaltano l'essenza autentica dell'isola nell'isola e all'estero. 72 pagine a colori.
Ai rossoblù serve una vittoria contro gli umbri, i quali sono ancora in lotta playoff, per chiudere anticipatamente il discorso salvezza: per la sfida di
Dall’antica Turris Libisonis alla moderna metropolita sassarese, la Chiesa Turritana attraversa quindici secoli di storia, riforme, crisi e rinascite. Una cronotassi che unisce martiri, monaci,
Gianfranco Zola entra ufficialmente nel novero delle personalità insignite delle più alte onorificenze civili italiane. L’ex fuoriclasse del Cagliari, del Parma, del Chelsea e della
Sassari accelera sulla Carta d’identità elettronica: orari ampliati e possibilità di dichiarare la donazione degli organi Il conto alla rovescia per l’addio definitivo alla carta
Utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e per mostrare annunci personalizzati. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.