
Kebbeh, la scommessa sottotraccia della Torres
Alla scoperta di Mamadou Kebbeh, il nuovo guerriero raffinato della Torres Che il DS della Torres, Andrea Colombino, conosca il pallone come le sue tasche,
Ultime notizie
“Stasera, intorno alle 23, mi trovavo nei parcheggi dell’Obus a Predda Niedda. Quando sono andato a prendere la mia auto, l’ho trovata pesantemente danneggiata. La macchina che ha causato il danno – una vettura bianca, come si intravede da alcune foto che abbiamo – si è allontanata senza lasciare alcun biglietto, nessun contatto, nessuna scusa. È sparita nel nulla.”
Sempre più spesso sui social si leggono testimonianze come questa: brevi, amare, tutte simili. Cambiano i luoghi, cambiano le auto, ma la dinamica è identica. Un urto, un danno evidente, e il responsabile che scompare nel buio di un parcheggio, lasciando dietro di sé solo una lamiera piegata e un senso di impotenza. È il nuovo volto di un fenomeno che cresce nell’ombra: i danneggiamenti in sosta con fuga, una pratica che sta diventando quasi “normale” nella mobilità italiana.
Non è solo una “maleducazione da parcheggio”. È un comportamento che si sta trasformando in un vero fenomeno sociale, silenzioso e quotidiano: auto danneggiate e responsabili che spariscono nel nulla. Succede ovunque, dalle grandi città ai centri commerciali di provincia, e succede sempre più spesso. La fuga dopo un urto non è un dettaglio: è un reato. Ma è anche il segno di una cultura della strada che si sta sgretolando da tempo.
I parcheggi sono diventati il punto cieco della mobilità urbana. Qui avviene la maggior parte dei danneggiamenti “anonimi”: urti laterali, paraurti strisciati, sportelli piegati. Secondo le compagnie assicurative, i sinistri con veicolo non identificato rappresentano una quota consistente dei risarcimenti richiesti ogni anno. Non esiste una statistica ufficiale unica, ma le stime parlano di decine di migliaia di casi. Il dato più inquietante è che la maggior parte dei responsabili non viene mai individuata. Non ci sono telecamere, non ci sono testimoni, non c’è volontà di assumersi la responsabilità.
La provincia di Sassari non fa eccezione. Le denunce per danneggiamento a veicolo in sosta sono frequenti, soprattutto nelle zone commerciali come Predda Niedda, nei parcheggi dei supermercati e nelle aree della movida. Non esiste una categoria statistica dedicata ai “danneggiamenti in sosta con fuga”, né a livello regionale né provinciale. Le denunce vengono registrate come: danneggiamento a veicolo, sinistro con veicolo non identificato, fuga dopo incidente. Secondo un’indagine del portale Facile.it il 17,7% degli automobilisti italiani ha ammesso di aver danneggiato almeno una volta un’auto in sosta. Tra chi ha causato un danno il 21,3% degli uomini è scappato, più corrette le donne: solo l’8,5% non ha lasciato alcun contatto. La Fascia più “a rischio fuga” è tra i 25–34 anni (31%). Centro Italia (18,8%) Sud e Isole (18,5%) dove il fenomeno è più acuito.
Le forze dell’ordine registrano:
Il problema è che questi episodi non finiscono nelle statistiche pubbliche: vengono catalogati in categorie generiche, rendendo impossibile una fotografia precisa del fenomeno. Ma chi vive la città lo sa: succede spesso, succede ovunque, e succede a chiunque.
Dietro ogni fuga c’è una scelta. E spesso è una scelta calcolata.
Il risultato è un danno economico e morale per chi subisce l’urto, costretto a pagare di tasca propria o a intraprendere lunghe procedure assicurative.
La fuga dopo un danneggiamento è un reato. Ma non fa paura a nessuno. Non ci sono controlli, non ci sono pattuglie dedicate, non ci sono sistemi di sorveglianza adeguati. E così il fenomeno cresce, invisibile e impunito. Le forze dell’ordine invitano sempre a denunciare, perché ogni segnalazione contribuisce a tracciare comportamenti ricorrenti. Ma senza testimoni o immagini, la denuncia resta spesso un atto dovuto, non una strada verso la soluzione.
La procedura è sempre la stessa:
È l’unico modo per trasformare un episodio di inciviltà in un fatto documentato.
Dal 30 settembre al 5 ottobre incontri, libri, podcast, spettacoli e il Premio Giornalistico della Sardegna. Al centro della manifestazione
City&City Magazine è ancora speciale. Raccontiamo il territorio e le bellezze della Sardegna attraverso la rivista e gli eventi che produciamo; celebriamo storie coinvolgenti e personaggi che riflettono ed esaltano l'essenza autentica dell'isola nell'isola e all'estero. 72 pagine a colori.
Alghero Aou di Sassari Aou Sassari arte Banco di Sardegna basket Cagliari calcio cinema Comune di Sassari concerto Coronavirus Covid-19 Dinamo Dinamo Banco di Sardegna Dinamo basket Dinamo Sassari Dinamo Women Drone eventi Hot News Jazz Latte Dolce LBA libri Marketing Online musica Nuoro Olbia oristano Polizia locale porto torres Pozzecco Raimond Handball Sassari Sardegna sassari Sassari calcio Latte Dolce Serie A Serie C Serie D Staff Pick teatro torres Uniss Watch

Alla scoperta di Mamadou Kebbeh, il nuovo guerriero raffinato della Torres Che il DS della Torres, Andrea Colombino, conosca il pallone come le sue tasche,

Ottant’anni di vita, oltre quaranta trascorsi accanto agli ultimi, ai fragili, a chi ha conosciuto la dipendenza, la sofferenza e l’emarginazione. La comunità di Bonorva,

Dal 30 settembre al 5 ottobre incontri, libri, podcast, spettacoli e il Premio Giornalistico della Sardegna. Al centro della manifestazione le nuove generazioni, chiamate a

Dall’esperienza dell’ultimo anno arrivano nuovi correttivi per migliorare il sistema di raccolta in città Nuove misure per la raccolta dei rifiuti a Sassari, con particolare

Sotto 1-0 all’intervallo, i galluresi rimontano e si portano sul 3-1 nella ripresa con il gol di Gomez e la doppietta di Fall (già decisivo

Mezzo colpo dei bianconeri ai danni della Sarnese capolista: l’Ossese passa in vantaggio, viene rimontata, poi trova il pari definitivo con il regista sianese, frenando



You must be logged in to post a comment.
City&City è una Testata Giornalistica registrata
c/o il Tribunale di Sassari col numero 2/2013
Registro della Stampa e Iscrizione al ROC n°38808
P.IVA IT04015320924
Internet Service Provider
SERVERPLAN SRL
Direttore responsabile
Amministrazione
Per collaborazioni e pubblicità
info@cityandcity.it
Per segnalazioni, articoli e comunicati stampa
redazione@cityandcity.it
