La Struttura semplice “Diagnosi e Cura dell’Epilessia dell’età evolutiva”, Centro Lice di 3° livello, segue attualmente oltre 2 mila pazienti
L’Azienda ospedaliero-universitaria di Sassari aderisce alla Giornata Internazionale dell’Epilessia, in programma il 9 febbraio e promossa dalla Lega Italiana Contro l’Epilessia (LICE), mettendo in campo una serie di iniziative di sensibilizzazione.
Per celebrare la ricorrenza sono stati organizzati momenti di divulgazione scientifica in collaborazione con alcuni istituti superiori cittadini. Nel corso degli incontri sarà proiettato il cortometraggio Fuori dall’acqua, realizzato dalla Fondazione LICE, con l’obiettivo di stimolare tra gli studenti riflessioni e confronto sulla condizione delle persone che convivono con l’epilessia.
L’epilessia è una delle patologie neurologiche più frequenti in età evolutiva e presenta diversi livelli di gravità, con cause che possono essere genetiche, strutturali, metaboliche o multifattoriali. La malattia si manifesta con crisi ricorrenti e, nelle forme più severe e resistenti ai farmaci, può associarsi a disturbi del comportamento, dell’umore, dell’apprendimento e dell’autostima. Anche le terapie anticrisi possono contribuire a influenzare il quadro clinico complessivo.
In Sardegna si stima che siano circa 12 mila le persone affette da epilessia, oltre 6 mila delle quali in età evolutiva.
«La gestione della malattia epilettica avviene prevalentemente a livello ambulatoriale – afferma SusannaCasellato, responsabile della Struttura semplice “Diagnosi e Cura dell’Epilessia dell’età evolutiva dell’Aou di Sassari – mentre il ricovero è riservato a pochi casi all’anno, costituiti da pazienti affetti da gravi encefalopatie epilettiche e del neurosviluppo resistenti ai farmaci anticrisi. In questi casi si valutano strategie terapeutiche alternative, come la cannabis terapeutica, la terapia chirurgica e, auspichiamo a breve, anche la dieta chetogenica».
La Struttura semplice “Diagnosi e Cura dell’Epilessia dell’età evolutiva” è riconosciuta come Centro LICE (Lega Italiana Contro l’Epilessia) di terzo livello per l’ambito pediatrico e opera all’interno della Struttura complessa di Neuropsichiatria Infantile diretta dal professor Stefano Sotgiu. Oggi il Centro segue oltre duemila pazienti, dai primi mesi di vita fino ai 18 anni, rappresentando un punto di riferimento regionale per la diagnosi e il trattamento dell’epilessia in età evolutiva.
La struttura fa parte della rete nazionale dei Centri di terzo livello, con cui mantiene una collaborazione scientifica costante. Questo sistema garantisce un aggiornamento continuo per neuropsichiatri e tecnici di neurofisiologia, oltre alla possibilità di offrire ai pazienti prestazioni diagnostiche altamente qualificate, in linea con gli standard dei principali centri italiani di eccellenza.
Nonostante i progressi della medicina, l’epilessia continua a essere una patologia gravata da un forte stigma, che colpisce sia i giovani sia gli adulti. Il pregiudizio può tradursi in ostacoli ingiustificati nella vita quotidiana: dal lavoro allo sport, dalla scuola alle relazioni sociali.
È proprio per contrastare questo stigma che nasce la Giornata dedicata all’epilessia. In suo simbolico sostegno, il colore viola — emblema della lotta contro la discriminazione — illuminerà il Palazzo Ducale di Sassari nelle serate del 7, 8 e 9 febbraio, insieme ad altri monumenti in tutta Italia.