Se pensavate che la domenica fosse fatta solo per il divano, il brodo e il “non ho voglia di uscire”, preparatevi a ricredervi. Il 19 ottobre dalle 18.30 al Teatro Civico di Sassari arriva una serata che promette di farvi alzare in piedi… almeno per battere le mani. Il Festival Culturale e Letterario “City&City” torna con una serata, organizzata dall’associazione Culturale ‘City&City’, che profuma di swing, nostalgia, e quella sana follia che solo Renzo Arbore ha saputo regalare all’Italia intera.
Tra video, musica dal vivo e racconti d’autore, si celebra l’uomo che ha trasformato la tv in uno spettacolo intelligente, la radio in un laboratorio di invenzioni, e le bande musicali in protagoniste di hit nazionali. E se “La vita è tutta un quiz”, questa serata è sicuramente la risposta giusta.
Un appuntamento quello del
19 ottobre che prende spunto dalla presentazione del libro di
Gianni Garrucciu dal titolo
Renzo Arbore –
Bontà Vostra, edizioni
Rai Libri che – con la prefazione di
Sergio Zavoli – racconta la vita dell’artista che ha innovato il linguaggio della radio e della televisione nazionale e con l’
Orchestra Italiana è stato l’ambasciatore della musica italiana nel mondo.
Nel libro la storia dell’artista foggiano viene ripercorsa attraverso le testimonianze dei maggiori protagonisti dello spettacolo, del cinema, della radio, della tv e della letteratura italiana: da
Fiorello a
Carlo Conti, da
Roberto Benigni a
Pippo Baudo, da
Mariangela Melato a
Gigi Proietti, e tanti altri.
La serata si avvale di diversi contributi video con Renzo Arbore e della prima apparizione TV dei Bertas.
L’evento è presentato da
Maria Pintore e si avvarrà della partecipazione dei
Bertas e della
Banda musicale Canepa che eseguirà alcuni brani di Renzo Arbore: lo stesso artista ha ammesso di avere scritto alcune canzoni appositamente per le bande musicali, a partire da quel
“La vita è tutta un quiz”, campione di incassi e di ascolti, sigla del programma tv
“Indietro Tutta”.
Un’occasione imperdibile per celebrare la genialità, l’ironia e l’impatto culturale di un artista che ha saputo raccontare l’Italia con leggerezza e profondità. Ingresso libero su prenotazione fino a esaurimento posti.