5, 6 e 7 settembre 2025 al Chiostro della Chiesa di Santa Maria di Betlem (Sassari)
“Ogni città è una tappa, ogni tappa è un racconto: un festival per chi cerca la bellezza nelle parole e il ritmo nell’anima”
Letteratura, musica, danza e arte in un luogo simbolo della città
Un festival lungo tre serate, quelle del 5, 6 e 7 settembre. Serate in cui uno dei luoghi simbolo della città di Sassari – il chiostro della chiesa di Santa Maria di Betlem – si trasformerà in un palcoscenico chiamato ad ospitare la Cultura, viva e vibrante e coinvolgente, in occasione della prima edizione del festival letterario e culturale Cyty&Cyty, box in cui cercare, scoprire e miscelare Jazz e teatro, danza e letteratura, momenti in cui l’Isola e il territorio raccontano sé stessi attraverso le voci di scrittori, artisti/e e musicisti. Occasione da non perdere, opportunità da cogliere, momenti da ricordare. Presenta le serate Maria Pintore. Ingresso libero con prenotazione: info sui canali social ufficiali del festival e dell’associazione.
“Ogni città è una tappa, ogni tappa è un racconto: un festival per chi cerca la bellezza nelle parole e il ritmo nell’anima – affermano gli organizzatori –. Ci sono luoghi che parlano. O meglio, che amplificano il messaggio rendendolo unico e diffondendolo con tutta la forza di cui dispone l’azione culturale. Diffondere cultura, amplificare i messaggi, offrire alla platea la possibilità di ascoltare storie in parole musica espressività e movimento che lasciano il segno”.
Dalla presentazione del libro “Zafferano” (Maestrale) di Giampiero Muroni al Jazz suonato alle stelle da Enzo Favata e Pasquale Mirra, dalle evoluzioni armoniche del pianista Antonio Soria alla fusione d’arti che la Compagnia di Danza Estemporada e la poetessa Luana Farina Martinelli porteranno in scena con “Corpi in ascolto: voci dalla Palestina”.

Venerdì si comincia alle ore 19 ‘Zafferano’ di Giampiero Muroni, Maestrale (Dialoga con l’autore il giornalista Giovanni Dessole): spazio alla letteratura che profuma di Sardegna con un romanzo che è anche un viaggio tra memoria, mistero e verità sepolte in una piccola comunità sarda. Un racconto che intreccia archivi polverosi e delitti dimenticati, con la vita interiore del protagonista Tiberio, insegnante in pensione, alla ricerca di sé. A seguire alle ore ., : il chiostro si riempirà delle note calde del jazz di Enzo Favara e Pasquale Mirra, due musicisti che non hanno bisogno di presentazioni. In un’atmosfera intima e coinvolgente, la performance crea un dialogo tra suono e parola, esperienza da “sentire” con il cuore e con il corpo.

La seconda giornata, sabato si parte alle ore 20 con il recital pianistico del pianista Antonio Soria; un’istantanea che rappresentano un purissimo distillato d’estro e talento tanto da caratterizzarsi in quella che appare come “La sfumatura sublime”, percorso che lungo due secoli di virtuosismi e bellezza attraversa il Romanticismo e si spinge sino al modernismo. Alle ore 21:15 spazio a “Corpi in ascolto: voci dalla Palestina”, un insieme in cui la Compagnia Danza Estemporada interpreta uno spettacolo intenso e coinvolgente in cui il movimento diventa linguaggio universale per raccontare storie di resistenza, dolore e speranza. Ad accompagnare il tutto le parole di Luana Farina Martinelli, un reading poetico in cui la voce darà corpo alla Questione palestinese, intrecciando versi e testimonianze in un atto di ascolto profondo e necessario.

Si chiude venerdì 7 settembre alle ore 19 – un un dialogo con la giornalista Maria Pintore – Giampaolo Cassitta e Pier Luigi Piredda, con accompagnamento musicale di Mauro Cossiga, presenteranno al pubblico il loro libro “Aria Mossa” (Maestrale), racconto potente e drammatico sui fatti accaduti nel 2000 nel carcere di San Sebastiano a Sassari. Alle 20:30 “Teatro e corpo elettrico”, Simone Sassu e Maurizio Giordo porteranno in scena “Corpo a Corpo”, una baruffa teatral-musicale ispirata aI ‘Io canto il corpo elettrico’ di Walt Whitman, esperienza impattante e sensoriale che fonde in un solo respiro poesia, drammaturgia e musica.


Il festival culturale e letterario City&City è organizzato dall’Associazione Culturale “City&City” ed è realizzato con il contributo della Fondazione di Sardegna, della Camera di Commercio IAA di Sassari attraverso il network Salude & Trigu e gode del contributo del Comune di Sassari e del sostegno di Grimaldi Sardegna, C.ap.r.i. Scarl e dei negozi Angelo Maggi di Sassari.
