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Telti – La Collina del Gusto il 26 Luglio dalle ore 18

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Claudia Deiana l’artista che ha creato l’ambita e preziosa Tartaruga simbolo del Premio Va…lentina

Appuntamento anche quest’anno con il Premio Va…lentina, il riconoscimento che l’amministrazione di Telti guidata dal sindaco Vittorio Pinducciu, attribuisce a imprenditori e personalità che hanno portato avanti una crescita sostenibile, inclusiva e stabile, creando valore aggiunto anche per le comunità in cui operano. Quest’anno il riconoscimento è stato attribuito a Piero Cella, enologo. Ideatore del premio è l’assessore Matteo Sanna : “L’amministrazione comunale punta sulla qualità e sulle già note eccellenze locali per dare il giusto start alla seconda edizione di un progetto chesottolinea l’assessore Matteo  Sanna, “…trova conferma nel calendario estivo del centro gallurese”.  Nel corso delle passate edizioni il Premio hanno ricevuto il premio  personalità illustri:  Luigi Donà  dalle Rose e Mauro Pili. Ad accomunare le diverse edizioni del Premio è l’opera d’arte che ogni anno è consegnata dall’amministrazione comunale: una meravigliosa tartaruga realizzata d Claudia Deiana


 

Claudia Deiana

Nata a Siniscola, utilizza la tecnica del Colombino, una tecnica antichissima e affascinante utilizzata fin dal neolitico sardo. “ Quando lavoro sulle mie opere ritorno a un sentimento quasi fanciullesco, meravigliata dalle forme che la terra può esprimere” dice Claudia Deiana che non disdegna neanche il vetro di Murano per realizzare oggetti unici e originali. La tartaruga, simbolo del Premio, nasce fra le mani di Claudia ben felice, ogni anno di donare questo prezioso oggetto al personaggio scelto dall’amministrazione comunale.

Quest’anno l’enologo Piero Cella riceverà l’ambita Tartaruga, simbolo di antica saggezza, tenacia, resilienza e forza, in perfetta sintonia con la natura e il sistema che l’accoglie.

Piero Cella

Piero Cella dal 1989 al 2025: oltre trentacinque anni nel mondo del vino in Sardegna.Una carriera che si è sviluppata attraverso ruoli importanti come quello di  direttore tecnico, collaboratore stretto di Giacomo Tachis alla Cantina Social Santadi , senza dimenticare la  vernaccia di Oristano fino all’incontro con Billia Cherchi, considerato un vero maestro. Fra le tante scommesse la creazione di uno stile di Carignano e di un nuovo vino, pensato,studiato e realizzato in prima assoluta, il Carignano Passito. Ha vissuto a pieno tutte le zone vinicole dell’isola, La Marmilla, il territorio collinare accarezzato dal vento: L’Ogliastra, il cuore della Barbagia, il Mandrolisai, cuore pulsante della Sardegna vitivinicola, il Baricentro della Sardegna dove tutte le varietà rosse di Sardegna trovano l’equilibrio. La Gallura e le vigne su granito. Il suo sogno è lavorare con aziende che abbiano un ruolo sociale fondamentale.

Nel 2009 la sua scommessa più bella Il QUARTOMORO di SARDEGNA- la Creazione di una azienda familiare nella vallata del Monte Arci nel Terralbese, Alto Campidano. Il suo obiettivo è la sperimentazione attraverso i vitigni tradizionali della Sardegna. La creazione di Un centro di aggregazione culturale e colturale, che vede una famiglia sviluppare Sogni, Sostenibilità e Concretezza. Dal 2024  suo impegno per SARDINIA TERROIRS, vision e mission per far diventare Grande la Sardegna del Vino. La consapevolezza di un unicum bio-diverso, un progetto che potrebbe aprire grandi scenari. Perché,è solito dire :” Se maturano i Sardi, maturano le imprese e i territori”.

Il Premio Va…lentina 2025 è inserto fra gli appuntamenti della seconda edizione de La Collina del Gusto, che il 26 luglio dalle ore 18,00 offrirà al pubblico uno spaccato di arte, enologia e incontri. Alle 19,30 l’attenzione sarà rivolta alla presentazione della “Guida Vini Buoni d’Italia” del Touring club a cura di Gilberto Arru.

Nel corso della serata il presidente nazionale dell’Associazione Le città del vino” Angelo Rudica, accompagnato dal presidente regionale Giovanni Antonio Sechi, consegnerà al sindaco di Telti Vittorio Pinducciu la Bandiera delle Città del Vino.  Anche per questa edizione l’arte farà da contorno all’evento, con il Premio Tonino Ciceri Estemporanea di Pittura, dal titolo “ Voci di Pietra, canti di terra” aperto a tutti gli artisti che, seguendo le indicazioni del bando comunale,  avranno deciso di partecipare.

Non mancheranno la musica e lo spettacolo: Artemide proporrà una coinvolgente esibizione di danza col fuoco, con l’utilizzo di vari attrezzi su base musicale, sarà possibile seguire la Rassegna Musicale Jazz Live con il Melancholy Quartet. Lungo il percorso che attraverserà tutto il centro di Telti, sarà possibile, grazie alle degustazioni guidate dell’ONAV, scegliere fra oltre cento etichette di vini autoctoni, gustare il porcetto alla brace cucinato come detta la tradizione gallurese e, assaporare le Seadas addolcite dal miele tradizionale di Telti a cura del Comitato per i festeggiamenti di Santa Vittoria. In contemporanea sarà possibile visitare il Mercatino Artistico Artigianale.

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