sabato 18 Aprile 2026
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Il nuovo Zuckerberg? È sardo! Giacomo Vose e la rivoluzione gentile dei social

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In un mondo digitale dominato da like, follower e filtri, un ingegnere elettronico nato a Cagliari ha deciso di riscrivere le regole

Giacomo Vose, classe 1984, è il fondatore di Wishew, il primo social network filantropico al mondo, una piattaforma dove i sogni diventano progetti e la generosità è il gesto più virale.


Cos’è Wishew?

Wishew nasce da un’idea semplice e potente: permettere a chiunque di esprimere un desiderio — un viaggio, un libro, un’operazione — e ricevere aiuto dalla comunità globale. Niente like, niente vanity metrics: solo storie autentiche e micro-donazioni da un dollaro in su. L’algoritmo premia chi dona, non chi si mostra.

 Dalla Sardegna al mondo

Vose ha vissuto un percorso non convenzionale: cresciuto a Selargius, ha studiato allo Scano di Monserrato, ha tentato la carriera da pilota militare, ha fatto il barista a Vienna, e infine si è laureato in ingegneria elettronica a Pisa. Dopo esperienze con Arduino, NASA e MSC Crociere, ha deciso di creare qualcosa che mettesse al centro l’umanità.

“Chi cresce in un’isola sviluppa un senso forte del limite e dell’orizzonte. Wishew nasce da lì: dal desiderio di superare i confini, connettendo le persone su qualcosa che conta davvero” — Giacomo Vose

Un social che cambia paradigma

Wishew è già attivo negli Stati Uniti e si prepara a sbarcare in Europa, con una roadmap che include Regno Unito, Canada e Australia. Il progetto ha attirato l’attenzione di investitori visionari come Leonardo Maria Del Vecchio, e persino di Hollywood, dove celebrità filantrope stanno osservando il potenziale culturale della piattaforma.

Un team che crede nei sogni

Accanto a Vose ci sono i siciliani Antonino Risicato e Vincenzo De Caro, esperti di marketing e strategia digitale. Insieme guidano una startup che non vuole solo innovare, ma contagiare il mondo con la solidarietà.

Wishew non è solo un social network: è una chiamata collettiva a credere di nuovo negli altri. E Giacomo Vose, con la sua visione empatica e il cuore sardo, potrebbe davvero essere il nuovo Zuckerberg — ma con l’anima al posto degli algoritmi.

 

Chi è Giacomo Vose

Giacomo ha iniziato la sua carriera come progettista hardware e software, per poi specializzarsi nello sviluppo di business su scala internazionale. Ha lavorato a stretto contatto con realtà di primo piano come NASA, Siemens, Tesla, Huawei, e altre, maturando una solida esperienza nella gestione di progetti complessi e partnership globali. Prima di fondare Wishew, ha guidato il lancio della divisione industriale di Arduino, contribuendo allo sviluppo di una community internazionale e all’affermazione dell’azienda come riferimento di mercato. Wishew nasce da questo percorso: dall’esperienza maturata nella costruzione di ecosistemi globali e dalla visione trasversale sviluppata in contesti di mercato differenti. Attraverso Wishew, lavora per rendere l’atto del donare semplice, coinvolgente e accessibile, trasformando la raccolta fondi in uno strumento sociale di connessione e cambiamento.

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