Voli alle stelle, bagagli a peso d’oro: il turismo diventa sport estremo

Ultime notizie

Spissu, sassarese e con una impressionante carriera che lo ha visto indossare le prestigiose maglie di Virtus Bologna, Dinamo Sassari, Unics Kazan, Viola Reggio Calabria, Reyer Venezia e Saragozza, nonché della Nazionale Italiana, si è reso disponibile per raccontare le sue esperienze ai nostri giovani.
All’incontro hanno partecipato anche il presidente del Club Stefano Udassi, il presidente della Fondazione Umberto Carboni, il Responsabile del Settore Giovanile Luca Raineri ed il Responsabile Comunicazione Filippo Migheli. Il tema dell’incontro si è focalizzato sul concetto di sacrificio e rinuncia nel mondo dello sport.
SPISSU – “Sono cresciuto in un contesto molto positivo sia familiare che di amicizie. Questo mi ha aiutato molto nel portare avanti gli studi perché i miei genitori ci tenevano molto. Il mio sogno però è sempre stato di essere un giocatore di basket e quando mi chiedono se abbia mai pensato ad alternative ho sempre risposto di no. Era il mio sogno e ho fatto di tutto per diventare professionista. La chiave di tutto è l’umiltà ed essere forti di testa, imparare dagli errori e non essere mai soddisfatti. Non sono mai stato alto, palestrato eppure allenandomi duramente ce l’ho fatta. La mia carriera non è sempre stata rose e fiori e agli inizi ho fatto diversa panchina e cambiato diverse squadre prima di impormi. A Bologna, in una piazza storica del basket come quella della Virtus, mi sono guadagnato l’opportunità di giocare nell’elite della pallacanestro. Dopodiché è arrivata la Dinamo e lì ho realizzato un sogno. Un consiglio ai ragazzi? Durante una partita, quando le cose non vanno bene, pensare a tutti i sacrifici fatti. Non farsi condizionare dall’ambiente esterno, fischi o quant’altro. Il momento più difficile? Quando non ho passato le visite mediche a Malaga”.
I due atleti sardi parteciperanno ai mondiali di staffette, in programma a Gaborone (Botswana) il prossimo 2 e 3 maggio
City&City Magazine è ancora speciale. Raccontiamo il territorio e le bellezze della Sardegna attraverso la rivista e gli eventi che produciamo; celebriamo storie coinvolgenti e personaggi che riflettono ed esaltano l'essenza autentica dell'isola nell'isola e all'estero. 72 pagine a colori.



You must be logged in to post a comment.
City&City è una Testata Giornalistica registrata
c/o il Tribunale di Sassari col numero 2/2013
Registro della Stampa e Iscrizione al ROC n°38808
P.IVA IT04015320924
Internet Service Provider
SERVERPLAN SRL
Amministrazione
Per collaborazioni e pubblicità
info@cityandcity.it
Per segnalazioni, articoli e comunicati stampa
redazione@cityandcity.it
