sabato 18 Aprile 2026
sabato 18 Aprile 2026

Sassari – Musica ed innovazione con gli Esecutori di Metallo su Carta

Sassari – Musica ed innovazione con gli Esecutori di Metallo su Carta

Per un'informazione indipendente

ogni contributo è prezioso


Condividi su:

Si è esibita ieri sera al Vecchio Mulino la band anti-classica degli Esecutori di Metallo su Carta, ospite del Circolo Musicale Laborintus

Anticlassici già dal nome che lasciava poco spazio (o forse tanto) all’immaginazione quello degli Esecutori di Metallo su Carta, autori di un concerto insolito quanto suggestivo e per certi versi straniante. Musica non convenzionale: è questo il tratto distintivo di un progetto che ieri ha impressionato il pubblico presente al Vecchio Mulino di via Frigaglia.


La band specializzata nell’accompagnamento di artisti rock e indie, formata per l’occasione da Carlotta Raponi (flauto), Enrico Gabrielli (Clarinetto, sax alto), Yoko Morimyo (violino), Camillo Vittorio Lepido (cello), Maxine Gloria Rizzotto (piano), Sebastiano De Gennaro (percussioni), Francesco Fusaro (voce) e con la direzione di Marcello Corti, è un ensamble di musica anticlassica fondato nel 2016 dagli stessi Gabrielli e De Gennaro.

La formazione è specializzata nell’esecuzione di musica di diversi generi e stili con un approccio anti-accademico ed è diventato un vero e proprio progetto che trae linfa da quello del 1976 di Mort Garson, Mother Earth’s Plantasia. Un lavoro sonoro specifico per “la crescita delle piante” che fu l’apoteosi dei sintetizzatori al confine tra exotica, easy listening, lounge, space-pop, library music ed elettronica di ricerca.

Uno dei punti di forza è la eterogenea estrazione musicale di musicisti che provengono da ambienti diversi della musica classica, rock, indie e contemporanea. Oltre un’ora di concerto nella accogliente cornice del Vecchio Mulino di via Frigaglia.

Una proposta musicale attenta al rigore strumentale che richiede attenzione per essere capita dall’ascoltatore. Impeccabili tecnicamente e con la consapevolezza di poter osare nelle costruzioni architettoniche dei brani che di fatto ribaltano i concetti di ritmica tradizionale. Ma senza però essere pretenziose e con il valore aggiunto delle ‘divagazioni sul tema’: se da una parte rinuncia alle velleità stilistiche, dall’altra non fanno mai scemare quella tensione sonora che in alcuni frangenti si concede anche alla melodia. Ma la parola d’ordine rimane sperimentazione. Con sequenze intrecciate a dissonanze abilmente costruite sull’orlo del rumorismo e della cacofonia intesa come gradevolezza dell’effetto di suoni che si fondono tra loro.

 

Condividi su:

Leave a Reply

Correlati

Potrebbe interessarti

AA

Per un'informazione indipendente

Ogni contributo è prezioso

Archivio City&City

---

City&City Magazine è ancora speciale. Raccontiamo il territorio e le bellezze della Sardegna attraverso la rivista e gli eventi che produciamo; celebriamo storie coinvolgenti e personaggi che riflettono ed esaltano l'essenza autentica dell'isola nell'isola e all'estero. 72 pagine a colori.

Io penso positivo!

Io penso positivo!

Per un'informazione indipendente

Ogni contributo è prezioso

Leave a Reply

Per un'informazione indipendente

ogni contributo è prezioso