sabato 12 Settembre 2026
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Sassari – Una comunità contro l’ictus: nasce una rete che unisce ospedale, volontari e famiglie

Sassari – Una comunità contro l’ictus: nasce una rete che unisce ospedale, volontari e famiglie

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Un incontro aperto alla cittadinanza mette al centro prevenzione, cura e sostegno dopo l’ictus. L’obiettivo è costruire un sistema territoriale più forte, capace di riconoscere i segnali precoci e accompagnare i pazienti lungo tutto il percorso di recupero

Una rete che parte dal territorio per cambiare l’approccio all’ictus

Rafforzare la consapevolezza sull’ictus e creare un ponte stabile tra ospedale, pazienti e famiglie. È la missione al centro dell’iniziativa organizzata da A.L.I.Ce. Sassari ODV, che lunedì 30 marzo, alle 16.00, riunirà nella sala conferenze del settimo piano dell’Ospedale Santissima Annunziata volontari, operatori sanitari e cittadini.


L’associazione, attiva nel Terzo Settore, lavora da anni per diffondere informazioni sui fattori di rischio, orientare i pazienti nei percorsi clinici e riabilitativi e offrire un punto di riferimento alle famiglie spesso disorientate dopo un evento così improvviso e impattante.

Un modello che dialoga con l’esperienza nazionale

A.L.I.Ce. Sassari si inserisce in una rete già consolidata in diverse regioni italiane, come Liguria e Valle d’Aosta, dove l’associazione rappresenta un presidio stabile per la prevenzione primaria e la sensibilizzazione. L’obiettivo è replicare anche nel nord Sardegna un modello capace di unire competenze cliniche, volontariato e informazione.

Determinante, in questo senso, è il rapporto con la Stroke Unit dell’Aou di Sassari, riferimento clinico per la presa in carico dei pazienti colpiti da ictus. «A.L.I.Ce. Sassari è uno strumento importante per rafforzare il legame tra ospedale e territorio – afferma la direttrice Alessandra Sanna – e per promuovere una maggiore consapevolezza sui fattori di rischio e sull’importanza di riconoscere tempestivamente i sintomi».

Un pomeriggio dedicato a prevenzione, cura e riabilitazione

L’incontro del 30 marzo offrirà una panoramica completa sui diversi aspetti dell’ictus, con interventi che toccheranno:

  • il ruolo dell’associazione e la sua evoluzione accanto alle Stroke Unit, con Aldo Meloni;
  • le strategie di prevenzione e gestione clinica, illustrate da Alessandra Sanna nell’ambito dello Stroke Action Plan;
  • i percorsi riabilitativi, con gli interventi della fisioterapista Pinuccia Sanna e della logopedista Ivana Corongiu;
  • la rete dei servizi e il supporto alle famiglie, a cura dell’assistente sociale Gabriella Sanna.

A introdurre i lavori saranno Maria Teresa Deledda e Antonella Sanna, mentre le conclusioni saranno affidate a Deledda, Pier Gavino Piras e Antonella Sanna.

Un passo verso una cultura della prevenzione

L’iniziativa punta a colmare un vuoto informativo ancora diffuso: molti cittadini non conoscono i segnali precoci dell’ictus né l’importanza di intervenire rapidamente. Costruire una rete significa anche questo: trasformare la comunità in un alleato attivo nella prevenzione e nel recupero.

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